Mostra – Fabbri: protagonista “Lei”, l’Amarena

Fabbri ha organizzato una mostra di opere che ha come protagonista “Lei” , l’Amarena.

Rachele Fabbri non poteva immaginare che la sua ricetta casalinga per rendere commestibili quei frutti amarognoli della sua terra, 100 anni dopo, sarebbero stati apprezzati come una specialità del Made in Italy da cinesi, americani, filippini, arabi, brasiliani…Forse non poteva immaginarlo nemmeno suo marito, Gennaro Fabbri che, da imprenditore ante litteram qual era, aveva cominciato in quel di Bologna a confezionare in vasetti e vendere con sempre crescente successo la ricetta di famiglia.

Oggi sono i bisnipoti e i trisnipoti a guidare l’azienda – diventata Fabbri 1905 e tuttora nella sede storica di via Emilia Levante dove Gennaro e Rachele iniziarono l’attività – e a rendere loro omaggio, con lo sguardo affettuoso rivolto in particolare a Rachele e alla sua invenzione, con una mostra di opere ispirate a “Lei”, l’Amarena, e tutte firmate da artiste italiane e straniere. A curarla, naturalmente, un’affermata critica d’arte, Lea Mattarella, una cattedra in storia dell’arte a Napoli, giornalista e autrice di saggi sull’arte dal primo ‘900 a oggi.

Lea ha riunito intorno a sé 26 artiste che “sono state chiamate a pensare un’opera che fosse in qualche modo – ma ognuna a suo modo – collegata alla storia della Fabbri” azienda “che le suggestioni tra arte e cibo, oggi così di moda, ha scoperto ben 10 anni fa”. Quando nacque il Premio, per celebrare il secolo dell’azienda di Gennaro e Rachele.

LE OPERE

Marisa ALBANESE “Combattente”, Silvia ARGIOLAS “Amarena, una ragazza particolare” , Enrica BORGHI “Amare…” , Silvia CAMPORESI “Red Heart” , Iole CAPASSO “Pomeriggio” , Anna CARUSO “Il peso della delizia” , Gea CASOLARO “Alchimia, sostantivo femminile”,  Francesca CECCARELLI “Osservatorio diorama. Composizione…” , Kobayashi CHIZU “Dolce stil novo”,  Tamara FERIOLI “Piccolo grande Amare…”,  Alessandra GIOVANNONI “Strada con villa Fabbri”,  Ana KAPOR “Storie intrecciate”,  Kaori MIYAYAMA “Ombra luminosa” , Isabella MOLARD “Reflets et profondeur: coup d’oeil…”,  Maria Elisabetta NOVELLO “Il dono”, Giulia PALOMBINO “L’amarena in bocca”,  Alice PAVESI “THE SPECTACLE OF DISAPPEARING GIRL”,  Luana PERILLI “Fabbri (de forte dulcedo)”,  Nazzarena POLI MARAMOTTI “Carosello” , Francesca RAO “L’amore genera amore”,  Sylvie ROMIEU “Le Tableau de Jo” , Marina SAGONA “FFFFFAAAAABBBBBRRRRRIIIII” , Barbara SALVUCCI “Gaudio”, Amandine SAMYN “Buona prospettiva” , Gaia SCARAMELLA “Fabbrisol”,  Donatella SPAZIANI “1976”.