Montano le proteste contro il green pass

A pochi giorni dall’entrata in vigore del Green Pass, emergono le proteste, particolarmente forti nel settore della ristorazione, alcune pacifiche, altre un po’ meno.

Si segnala, ad esempio, l’iniziativa di chi si sta organizzando per rendere pubblici i nomi dei locali che continueranno a lavorare non preoccupandosi dei divieti ed ignorando quindi l’obbligo del green pass per i propri clienti. Ma c’è pure chi, come Amelio Fantoni, ristoratore della Versilia, è stato aggredito perché artefice di una iniziativa che avrebbe scontato del 10% le consumazioni di chi si sarebbe presentato al tavolo col certificato vaccinale. Simile il trattamento riservato a due fratelli titolari di un locale ad Agrigento che avevano pensato di introdurre l’obbligo del green pass con qualche giorno d’anticipo rispetto alla data indicata dal governo e che si sono ritrovati con una miriade di recensioni negative scritte ad hoc su Google.

Insomma, il green pass continua a creare disordini e malumori.

Fonte: Dagospia