Mondiali: anche senza l’Italia le partite in TV si vedono mangiando in compagnia

    Gli azzurri quest’anno non scendono in campo ma l’appuntamento con i mondiali resta, e la triade hamburger – pizza – poké risulta la preferita dagli italiani davanti alla tv. Questo è quanto emerge da un’analisi condotta da Glovo, l’app di anything delivery che, analizzando dati ed evidenze rilevati nei giorni di consegne in occasione dei mondiali sulle 12 città in cui è presente il servizio, delinea un interessante ritratto del tifoso made in Italy.

    L’aumento degli ordini dal fischio di inizio del campionato del mondo, rispetto alle settimane precedenti, conferma che gli italiani preferiscono seguire il match calcistico sul divano di casa invece che in pub sovraffollati, mentre i quantitativi pari a 3-4 prodotti ordinati in media per scontrino, testimoniano che il grande gruppo di tifosi lascia il passo a piccole comitive. Sul tema cibo da abbinare alla serata, un fil rouge unisce tutta la penisola: gli italiani davanti alla partita prediligono hamburger e sfiziosità targati dall’iconica M gialla di McDonald’s. Seguono sul podio gastronomico un grande classico come la pizza margherita e l’hawaiano poké, l’ultima tendenza del momento in fatto di specialità esotiche dal mondo.

    La mappa gastronomica italiana davanti ai mondiali
    Ai vertici della classifica delle città italiane con il maggior numero di richieste si scontrano Milano e Roma, che detengono il primato in fatto di utilizzo di Glovo. I milanesi, che da sempre amano l’happy hour, confermano la loro inclinazione a trasformare ogni momento in condivisione e preferiscono ordinare McDonald’s: Chicken McNuggets e patatine da abbinare a uno spritz, senza dimenticare la predilezione per sperimentare tutto ciò che è nuovo ed esotico, come le bowl di poké in ogni declinazione. I romani invece amano gli hamburger e la carne in generale, ma c’è grande richiesta anche dei grandi classici della cucina romana come i succulenti supplì o la pizza alla romana.

    Nonostante la recente attivazione, Torino è in terza posizione per utilizzo del servizio di Glovo durante i mondiali e sotto la Mole il pubblico è diviso tra specialità fast food a stelle e strisce e la più salutare tendenza poké. A Firenze vince la cucina oltre confine tra hamburger, burritos, dim sum e panini spagnoli, mentre Bologna, oltre agli hamburger, punta sulla tradizione con una triplete composta da cappelletti, pizza margherita e gelato. A grande sorpresa i genovesi si rivelano grandi fan della cucina cinese: udon, ravioli al vapore e involtini primavera battono, nelle consegne a domicilio, un’icona come la farinata. Per i veronesi invece partita fa rima con il classico binomio pizza e gelato da gustare sul divano, mentre nella vicina Padova vincono nachos e i panini premium con jamon iberico di 100 montaditos.

    Scendendo verso la punta dello stivale, il tifo a Bari si fa a suon di panzerotti e crepes da comporre davanti alla partita e condividere con gli amici. In Sicilia scelte opposte sul fronte delle due coste: se a Catania vincono cibi succulenti e golosi come hamburger, pizza e granita siciliana, a Palermo si predilige l’healthy food con specialità di cucina naturale, sushi, tartare di salmone e yogurt gelato.

    La presenza invece di un alto numero di richieste di Happy Meal targati McDonald’s negli ordini su Roma, Catania, Bari e Monza testimonia che in queste città si preferisce vivere il momento mondiali in famiglia, piuttosto che con amici o colleghi come nelle altre città italiane.

    Anche se l’Italia è la grande assente ai mondiali 2018, la passione degli italiani per il calcio resta e il delivery si rivela la soluzione ideale per mettere tutti i tifosi d’accordo davanti allo schermo e non perdere nemmeno un passaggio della propria squadra del cuore.