Milano, riapre il Camparino in Galleria (con Davide Oldani)

Martedì sera il Camparino in Galleria, storico luogo di nascita dell’aperitivo milanese, ha riaperto le porte alla città. Campari Group ne ha celebrato la riapertura con un evento esclusivo alla presenza delle autorità, accogliendo gli ospiti nelle sue sale rinnovate e da giovedì 14 novembre accessibili al pubblico.

Gli ospiti hanno potuto ammirare per la prima volta gli spazi ristrutturati del Camparino in Galleria, il cui restyling, curato dallo Studio Lissoni Associati, è riuscito a preservare ed esaltarne l’eredità storica e i dettagli d’epoca Art Nouveau, ridefinendone al contempo l’identità presente e futura.

Gli spazi della Sala Spiritello, il primo piano che affaccia direttamente sulla Galleria Vittorio Emanuele II, sono stati rivisti a favore di un design e un arredamento che li hanno resi più adatti ad accogliere e presentare la nuova proposta cocktail & food. A impreziosire la sala anche l’originale Spiritello del pittore e illustratore Leonetto Cappiello, opera del 1921 diventata una vera e propria icona del marchio Campari.

Allo storico Bar di Passo, al piano terra, è stato dedicato invece un restauro conservativo volto a valorizzarne il patrimonio liberty e rendere maggiormente fruibili gli spazi.
Al piano interrato, infine, è stata svelata la nuova Sala Gaspare Campari, uno spazio recuperato dagli ambienti che in origine ospitavano i magazzini del locale, e che sarà adibito a corsi di bartending, degustazioni ed eventi privati.

Proprio nella Sala Gaspare Campari è stato presentato agli ospiti da Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer di Campari Group, il nuovo concept del locale, alla presenza del nuovo protagonista della cucina del Camparino in Galleria: Davide Oldani.
Il locale, nella sua nuova veste, propone una innovativa offerta di food pairing della più alta qualità, basata su prodotti gastronomici e cocktail sia tradizionali, sia rielaborati in chiave contemporanea e originale.

L’anima food del nuovo Camparino è il Pan’cot, creazione di Davide Oldani. Letteralmente ‘pane arrostito’, il Pan’cot è preparato con pregiate farine integrali, ed è concepito come un foglio bianco che può essere abbinato a carne, pesce, frutta e verdura, aprendo alla trasversalità della cucina italiana, salata e dolce ma soprattutto ai diversi abbinamenti con i cocktail che rendono unico il Camparino in Galleria.

Il Bar di Passo, accanto all’introduzione del Pan’cot, mantiene la sua caratteristica offerta tanto amata dai milanesi e focalizzata sui diversi momenti della giornata, dalla colazione all’aperitivo. I cocktail proposti rimangono i grandi classici senza tempo che hanno fatto la storia della mixology e di Campari, quali: Campari Seltz, l’icona del locale, Negroni, Milano-Torino e molti altri.

Valore aggiunto del nuovo percorso verso l’eccellenza qualitativa intrapreso dal Camparino in Galleria è la produzione, direttamente sul posto nei laboratori interni di cucina e pasticceria, dell’intera offerta gastronomica del locale.

“Da oltre 100 anni icona milanese, il Camparino oggi rinasce, non solo come simbolo dell’aperitivo, ma anche come locale d’avanguardia a livello internazionale, grazie a un’offerta di abbinamento cocktail & food eccezionale. Siamo orgogliosi di affermare che laddove è nato il rito milanese dell’aperitivo, oggi nasce un nuovo rito”, ha concluso Bob Kunze-Concewitz.