Milano è capitale mondiale di Angostura

Si è da poco conclusa la World Convention Angostura di Milano, una ‘duegiorni’ intensa che ha chiamato a raccolta i Rappresentanti degli oltre 85 Importatori e Distributori dei più diversi paesi del mondo.

Costituita nel 1824 nell’isola caraibica di Trinidad-Tobago, The House of Angostura si è fatta conoscere in tutto il mondo grazie al concentrato di erbe e spezie Angostura Aromatic Bitters, sempre più utilizzato dai bartender di tutto il mondo per armonizzare e completare spirit bianchi come gin e vodka, ma anche cocktail come il Manhattan.

Il catalogo D&C conta su un’intera gamma di rum premium dai diversi invecchiamenti: dal rum Angostura White al Gold 5 yo, Dark 7 yo, Aged Rum 1919 e Dark Rum 1824 12 yo. A questi si è aggiunto negli ultimi anni Amaro di Angostura (il nome italiano “amaro” non è stato scelto a caso), liquore digestivo di 35° alcolici che può essere impiegato anche nella preparazione di interessanti cocktail.

L’azienda di Trinidad-Tobago, punta sul nostro mercato “La nostra presenza nel mercato italiano”, ha spiegato il CEO Geneviève Jodhan, “costituisce per la nostra Azienda un’importante opportunità alla luce degli ottimi risultati conseguiti dal nostro importatore D&C. Stimiamo infatti di chiudere il 2017 con una crescita a valore di circa 25%, grazie a quanto conseguito con la gamma dei premium rum Angostura e di Amaro di Angostura”.

Il meeting si è concluso sulla spettacolare terrazza del Bulk Lounge Bar dell’Hotel Viù di Milano con una serata mixology organizzata dal barmanger residente Mattia Pastori insieme al Brand Ambassador Angostura Daniyel Jones.

Prossimo appuntamento, il concorso internazionale Global Cocktail Challenge, a febbraio del 2018, che vedrà sfidarsi i migliori bartender del mondo.

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