Milano, al 142 Restaurant cucina e drink incontrano l’arte

A un passo dai Navigli milanesi, il 142 Restaurant è la sintesi di diversi elementi: lo spazio, i momenti conviviali della giornata, sala e cucina. Il risultato è un menù creativo e un’accoglienza speciale per il cliente

Il numero potrebbe essere interpretato come il civico ma, in realtà, ha un significato profondo: nasce dall’idea di 1 spazio unico dove poter vivere i 4 momenti della giornata quali colazione, pranzo, aperitivo e cena, in più si uniscono le 2 anime di sala e cucina. Elementi che rappresentano le basi per una ristorazione di qualità nella quale l’aspetto creativo si innesta a una cucina composta da piatti bilanciati, appetitosi e ben strutturati dove ogni singolo ingrediente viene valorizzato.

La ‘fantasia culinaria’ al 142 Restaurant la si trova nei piatti del menù: un divertente gioco tra riferimenti all’arte e scomposizione dei nomi. Alcuni esempi? Giusto per iniziare ‘Omaggio a Lucio Fontana’, una composizione con acciughe del Cantabrico, pane tostato e burro, oppure, tra i secondi, ‘Ten-Taco-Li’, delizioso polpo arrosto al tè nero affumicato, maionese di acqua di polpo, crema di patate, pomodoro secco e tortilla.

Ottima anche la carta dei vini, composta da una bella selezione di etichette italiane con il supporto di alcuni grandi vini francesi. Il 142, come spiegato nel nome, vuole esaltare i vari momenti conviviali della giornata, compreso l’aperitivo… Ecco allora il menù cocktail tra i grandi classici e un’affascinante proposta creata ad hoc come il ‘Moscow Mule di Sandrina’ con Vodka, Lime, Cetriolo, Zenzero e Ginger Beer, ‘Volevo Essere Uno Spritz’ con Gin, Aperol, Pompelmo e Angostura.

Una proposta completa nella quale inserire anche colazione e pranzo con un ‘pacchetto di ingredienti’ non sempre scontati: accoglienza, simpatia, professionalità e un team giovane molto preparato che fa dà ricca cornice all’eccellente qualità del 142 Restaurant.