Merano WineFestival: la 30esima edizione si chiude con 5mila presenze

Oltre 5mila presenze registrate durante le cinque giornate della manifestazione. Si è chiusa con numeri superiori alle aspettative la 30esima edizione di Merano WineFestival dedicato alle eccellenze del settore enogastronomico selezionate da The WineHunter Helmuth Köcher.

Oltre 1.500 persone al giorno – tra espositori, buyer e visitatori – sono state le persone che hanno varcato le varie location dell’evento, tra la Kurhaus per The Official Selection,  la Gourmet Arena, l’area Spirits Emotion, l’Hotel Terme Merano e il Teatro Puccini per i Side Events, e gli spazi esterni del “fuorisalone” Merano WineCitylife, con aree tasting e master experience lungo Corso Libertà.

“ll tema di questa edizione è stato ‘Le ali della bellezza’ per celebrare la bellezza sovrana del panorama enogastronomico“, ha spiegato Köcher. “Bellezza palpabile e ben visibile in queste giornate grazie all’alternanza dei produttori in due sessioni; la prima nelle giornate di venerdì 5 e sabato 6, la seconda nelle giornate di domenica 7 e lunedì 8 novembre, ha permesso di avere più spazio per il confronto con buyer e visitatori”, tutti presenti rispettando le normative sulla sicurezza.

Merano WineFestival ha ospitato oltre 600 produttori tra case vitivinicole, spirits e culinaria. Successo anche per la sezione Food-Spirits-Beer, Territorium e Consortium ospitata all’interno della GourmetArena che ha visto la partecipazione di un massimo di 100 produttori per volta, anch’essi suddivisi in due sessioni. Sempre in GourmetArena è andato in scena Territorium Campania Felix con una selezione di vini e delicatezze culinarie della regione Campania, oltre agli showcooking che si sono svolti e che hanno visto protagonisti i pizzaioli Gino Sorbillo, Franco Pepe, il bartender Vincenzo Pagliara e lo chef stellato Umberto De Martino.

Particolare importanza è stata data quest’anno a Naturae et Purae bio&dinamica, e all’area Spirits Emotion: al suo interno, in collaborazione con 5 Hats, “Itinerari Miscelati”, la Cocktail & Drink Competition con preparazione di cocktail e drink a base di vino, ha premiato i Platinum come migliori bartender nella categoria “drink” Remy Vollmann e categoria “cocktail” Linda Gentilini, mentre ha vinto il riconoscimento di miglior locale il Kubrik di Peschiera del Garda.

Ricco anche il programma di talk e convegni a tema con The WineHunter Talks, che ha contribuito a riempire di contenuti la manifestazione. In agenza, la presentazione del libro edito da Slow Food “Custodi del Vino”, scritto dalla giornalista e The Italian Wine Girl Laura Donadoni; e un focus sulla Georgia, la culla della viticoltura e le origini del vino, con i vini in anfora e la presenza di Tina Kezeli, Head of Georgian Wine che ha donato a Helmuth Köcher un’anfora di 5 mila anni in esposizione durante la manifestazione.

Al Teatro Puccini, spazio invece al convegno di Noitech sul tema della sostenibilità in vitivinicoltura e in serata, in collaborazione con Colterenzio e la presentazione del suo Pinot Nero; e alla celebrazione della bellezza che salverà il mondo con la proiezione del film “L’Heure Esquire” di Carlo Guttadauro. Il sabato è toccato a Bisol e alla proiezione del suo film sulla bellezza come splendore del vero “Lightness that Inspires” sempre di Carlo Guttadauro, insieme ai convegni sul presente e futuro del vino con focus sulla Biodinamica e i vitigni resistenti.

Oltre alla sciabolata di 30 bottiglie per celebrare i 30 anni di Merano WineFestival, ha chiuso il programma della giornata l’assegnazione di numerosi premi. Dai Platinum Awards al Premio Emergente Sala di Luigi Cremona e Lorenza Vitali, dal “Premio Godio” assegnato allo chef Rino De Candido dell’Alpin Hotel di San Vigilio di Marebbe al Premio “Nel segno di Zierock”, consegnato a Clemens Lageder per la vitivinicoltura in armonia con i principi di natura e il contributo nel preservare la memoria e l’opera di Rainer Zierock.

Durante Merano WineFestival è stato presentato anche il Super Alto Adige NAMA di Nals Margreid, Blend di 90% Chardonnay, 7% Pinot Bianco e 3% Sauvignon, Alto Adige DOC Bianco con Helmuth Köcher come padrino seguito dal wine critic Luca Gardini che ha diretto la degustazione. Ultimo giorno, infine, dedicato a Catwalk Champagne con le più rinomate maison francesi e aziende italiane produttrici di Champagne e inaugurato dalla sciabolata di una 6 litri di Cantina Menegotti. In rappresentanza delle donne dello Champagne presente anche Florence Guyot di Champagne Marguerite Guyot. La 30esima edizione si è poi conclusa con Pipe&Wine, un tutorial tra pipa e degustazione e abbinamenti con distillati e vino.

Tra dirette, interviste e approfondimenti sui canali social, la manifestazione ha registrato oltre 100 mila interazioni con i post, a cui si aggiungono le 3.500 visite della piattaforma WineHunter HUB, che ha permesso di seguire online l’evento e incontrare virtualmente i produttori. Infine, il sito www.meranowinefestival.com ha visto oltre 50mila visualizzazioni di pagine in soli cinque giorni.