Mazzetti d’Altavilla, 175esimo anniversario ed una pioggia di premi

Davvero tante le medaglie che Mazzetti d’Altavilla festeggia in questo 2021 caratterizzato dalla ricorrenza dei 175 anni dalla sua fondazione dell’azienda sulle colline del Monferrato. Un traguardo che, se da un lato guarda al passato e alle sue sette generazioni fin qui impegnate a tramandare l’arte della distillazione, dall’altro lato si proietta direttamente nel futuro puntando sempre a nuovi obiettivi.

Il pallottoliere dei riconoscimenti tributati in questo 2021 alla grapperia creata nel 1846 è davvero eccezionale: spicca il record di cinque premi ottenuto all’edizione 2021 del Concorso “L’Alambicco d’Oro”, un risultato mai raggiunto a memoria d’uomo e reso possibile dalle quattro medaglie Gold e una Silver attribuite da parte della commissione valutatrice dell’A.N.A.G. (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa).

Il distintivo “oro” è andato alla 7.0 Grappa di Ruchè Barricata 100% Cru, al Brandy Italiano Mazzetti Invecchiato 27 Anni e alle Grappe Riserve Incanto (ottenuta da vinacce di Barbaresco) e Alba (blend di Barolo ed Erbaluce). D’argento si colora invece la Grappa di Malvasia della linea “Radici”, alla sua prima partecipazione ad un concorso nazionale dopo la sua creazione nel 2020 per valorizzare un vitigno autoctono monferrino a produzione estremamente limitata come la Malvasia di Casorzo.

È proprio degli scorsi giorni l’attribuzione del premio “Platinum” al Brandy Italiano Mazzetti Invecchiato 35 Anni da parte di The WineHunterAward 2021, concorso promosso nell’ambito del Merano Wine Festival che, con tale titolo, ha gratificato l’impegno nella creazione di distillati di vino di grande poesia quale è questo Brandy la cui stagionatura è avvenuta nell’arco temporale 1984-2019 abbracciando ben tre generazioni dei distillatori Mazzetti. Ma il concorso altoatesino ha anche premiato con il riconoscimento “Gold” il liquore Liquirizia Mazzetti e la Grappa di Barolo Riserva e con il bollino “Rosso” il Bitter Mazzetti estendendo le medaglie alla linea degli Originali, comprendenti le ricette antiche di spirits e liquoristica.

Grande tributo a Mazzetti è giunto inoltre da parte della selezione di Bibenda, la prestigiosa guida (edizione 2022) che ha portato sul podio due Riserve della grapperia piemontese: Incanto (Barbaresco) e Segni (Barolo e Dolcetto, con passaggio in sei botticelle di essenze lignee differenti) che compariranno nella nota raccolta grazie al premio dei “5 Grappoli”.

Ed è ancora l’aromatica Grappa di Malvasia a trionfare nella guida 2022 di “Spirito Autoctono” che aggiunge un punto a favore del distillato giovane km 0 e in purezza della linea Radici la quale a inizio 2021 era stata anche finalista a Barawards 2020 nella sezione dedicata ai prodotti Beverage candidati ad “Innovazione dell’Anno”.

Ma i 175 anni si festeggiano non solo con i riconoscimenti agli spirits ma anche all’ospitalità: sia il Grappa Store Mazzetti sia il Ristorante Materia Prima entrambi situati presso la sede di Altavilla Monferrato hanno ottenuto il Marchio Q “Ospitalità Italiana” promosso dalla Camera di Commercio Alessandria – Asti presentando le caratteristiche di accoglienza previste dal regolamento e coronando così gli sforzi in ambito turistico e ristorativo che proprio in questo autunno stanno riscuotendo notevole interesse grazie alle visite guidate, ai menù degustazione abbinabili anche al percorso di assaggio dei distillati e alla costante apertura (sette giorni su sette) dello shop fino al 24 dicembre con numerose idee dir egalistica per portare i pluripremiati distillati sotto l’albero di Natale.