Massimo Bottura con Food for Soul è su Google Arts & Culture

Gazpacho di fragole, carbonara con bucce di banana e risotto cacio e pepe condividono una grande missione: la lotta contro lo spreco alimentare. Il cibo gioca un ruolo primario nella trasformazione della nostra società verso modelli di consumo più sostenibili: ne sono convinti Massimo Bottura e Lara Gilmore, i fondatori di Food for Soul, che porta la sua missione su Google Arts & Culture.

Grazie alla piattaforma di Google Arts & Culture, da oggi Food for Soul condivide in modo ancora più coinvolgente ed interattivo una serie di contenuti che raccontano la filosofia e le iniziative della non-profit modenese. Questo è il primo passo verso una collaborazione attraverso la quale Google Arts & Culture supporterà l’organizzazione nel suo impegno verso un sistema alimentare salutare ed equo.

Ogni anno nel mondo circa un terzo della produzione alimentare viene sprecato, mentre quasi un miliardo di persone è senza cibo. Food for Soul riparte da questi dati per una call to action rivolta a tutti noi: il cambiamento parte dalle nostre azioni quotidiane in cucina, per poi allargarsi ai tavoli conviviali e sensibilizzare intere comunità, che a loro volta passeranno all’azione fino a trasformare il sistema alimentare in un modello più salutare e sostenibile.

Su Google Arts & Culture le ricette e i consigli dei migliori chef – da Massimo Bottura e la squadra di Osteria Francescana agli chef dei vari Refettori nel mondo – aiuteranno a scoprire come un sistema alimentare sano può giocare un ruolo primario nel trasformare la società verso un modello più sostenibile. Si potranno esplorare i Refettori, spazi inclusivi dove vengono serviti i pasti buoni e sani alle persone più vulnerabili.

In questi luoghi la filosofia di Food for Soul diventa tangibile: i piatti sono creati con le eccedenze alimentari i, architetti e designer come Metro Architects, Ilse Crawford e i fratelli Campana rendono gli spazi luoghi pieni di luce, accoglienti e inclusivi, artisti come Mimmo Paladino e JR partecipano con le loro creazioni per raccontare la bellezza di un atto conviviale. Non per ultimi, i volontari accolgono gli ospiti con semplici gesti di grande valore, dai fiori freschi al menù scritto a mano. Ogni giorno, contribuiscono attivamente a diffondere il messaggio di Food for Soul: la rivoluzione siamo noi.

All’indirizzo g.co/foodforsoul si apre il primo capitolo della collaborazione di Food for Soul con Google Arts & Culture: cucinare è un gesto d’amore, per noi e per il pianeta.