Mascherina, arrivederci (ma non è ancora un addio)

Niente obbligo di mascherina all’aperto dal 28 giugno. Ma andrà sempre tenuta a portata di mano perché andrà ancora indossata negli spazi pubblici chiusi oppure quando, anche all’aperto, non si possa mantenere il corretto distanziamento.

 

Basta obbligo di mascherina all’aperto dal 28 giugno nelle regioni ‘bianche’: ad oggi lo scenario epidemiologico, infatti, consente questa ulteriore concessione.

Attenzione però: per il Cts, “le mascherine rappresentano uno dei mezzi più efficaci per la riduzione della circolazione del virus”, pertanto “le persone dovranno sempre portarle con sé in modo da poterle indossare ogni qualvolta si creino le condizioni”.

Volto finalmente libero all’aperto, dunque, ma la mascherina non va nel dimenticatoio: andrà piuttosto tenuta sempre a portata di mano. Ci sono infatti regole ben precise, vediamole insieme.

Nessun obbligo all’aperto a patto che venga mantenuta la distanza di sicurezza di 1 metro.

Va invece sempre indossata sui mezzi di trasporto, mentre, alla fermata dell’autobus, se ne potrà fare a meno, ma anche in questo caso se vi è il corretto distanziamento.
Dovrà sempre essere indossata anche in tutti i luoghi pubblici al chiuso, stessa cosa per negozi e centri commerciali. Valgono infatti i vari protocolli di sicurezza già definiti.

Per bar e ristoranti, per esempio, si può stare al tavolo senza mascherina, che però andrà rimessa qualora ci si sposti. Sembra confermato che i camerieri dovranno coprire naso e bocca anche all’aperto.