Mace traduce in musica la sostenibilità di Lavazza

Mace interpreta attraverso la musica il fascino delle diverse culture e della natura nei Paesi in cui opera Fondazione Lavazza.

Un sapiente e affascinante mix di strumenti impossibili fatti da corde, acqua, cereali e fibre naturali, attraverso il quale il beatmaker e produttore discografico Simone Benussi – in arte Mace – ha realizzato quella che si può definire la colonna sonora dei progetti di sostenibilità che la Fondazione Lavazza supporta e finanzia, sia autonomamente, sia attraverso collaborazioni pubbliche e private, 19 nazioni lungo 3 continenti con 31 progetti, a beneficio di 130.000 persone.

I progetti sostenuti dalla Fondazione Lavazza hanno in primo luogo l’obiettivo di migliorare la resa produttiva e la qualità del caffè, promuovendo allo stesso tempo l’imprenditorialità dei produttori e il miglioramento delle loro condizioni di vita.

Ideata da Epik, la società di comunicazione votata al branded content, al rafforzamento delle strategie di reputation e all’online, The Blended Orchestra è stata realizzata con la direzione artistica di Vittorio Cosma e la regia di Tobia Passigato di Indiana. Non solo un brano musicale, ma un video disponibile on line sulle maggiori piattaforme e sul sito di Lavazza.

Il Gruppo Lavazza ha da tempo avviato un percorso di sviluppo da un lato integrato nei processi e nelle attività aziendali, dall’altro attuato dalla Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza Onlus. “L’azienda è molto vicina alla natura e alla salvaguardia del pianeta – commenta Carlo Colpo, Group Marketing Communication Director & Brand Home Director – La sostenibilità e la CSR sono nei nostri progetti da molti anni; stiamo continuando un percorso iniziato tempo fa e che oggi raccontiamo attraverso Blend for Better, una piattaforma di comunicazione dedicata che incarna il nostro impegno come azienda e attraverso la forza dei nostri brand per generare valore condiviso sulla società, sulle persone, sull’ambiente. The Blended Orchestra nasce per coinvolgere tutti coloro che sono attenti e sensibili a questi temi, attraverso il linguaggio universale della musica”.

The Blended Orchestra
È formata dai musicisti Maurizio Capone, Ricky Verano, Giancarlo Parisi e Moonari, che insieme fanno vivere strumenti e suoni originari di luoghi differenti: compaiono una cornamusa che funziona ad acqua, ispirata alle riserve idriche del Cerrado in Brasile; una tastiera metallica (Kalimpetra) che poggia su una roccia e richiama le formazioni del lago Kariba, nello Zimbawe, oggetto del Kariba Forest protection; uno xilofono fatto di cucchiai e posate, come quelle usate nei corsi “A cup of learning” per giovani a Calcutta e realizzati in collaborazione con Save the children; una Marimba di corde e legno, per parlare della foresta protetta di Madre de Dios in Perù; una Maraca che funziona con la ghiaia e ispirata ai pascoli ripristinati in Uruguay; un’arpa di tessuto del Guatemala, regione dove le donne sono coinvolte nei training per diventare imprenditrici. Infine, alcuni tamburi, ottenuti dall’uso di zucche e tuberi, a rappresentare le verdure coltivate negli orti urbani di Kampala, in Uganda, a sostegno della sicurezza alimentare delle comunità più povere.

“L’Idea di lavorare con degli strumenti inventati mi ha colpito subito”, racconta Mace nel film, “ognuno di essi è stato creato a partire da un elemento che rappresenta un progetto che la Fondazione Lavazza ha realizzato in Africa, Sud America e Asia. Quello che mi interessa davvero è entrare in contatto con altre culture, quindi con altri sistemi di pensiero. In questo caso, usare degli elementi così naturali e grezzi è po’ come andare alle origini ancestrali della musica”.

“La mission di Epik è stata interpretare con il nuovo linguaggio dell’intrattenimento l’idea di sostenibilità”, spiega Nicola Lampugnani, partner e direttore creativo di Epik. “Da un lato raccontiamo azioni concrete del brand, perché ogni strumento di questa straordinaria orchestra richiama le attività della Fondazione Lavazza nel mondo. Dall’altro la circolarità è insita nella musica: il motivo è destinato a rivivere nel tempo e a intrattenere il pubblico su molteplici piattaforme”.