Le tendenze del Natale delle millennials

Una generazione che non si era mai vista… neanche a Natale. Perché i 7 milioni di italiane tra i 18 e i 35 anni, native digitali e plurilaureate, un presente spesso precario e il sogno di lavorare all’estero, sanno essere alternative anche durante le feste più tradizionali. Sopperiscono alle difficoltà economiche ingegnandosi con la sharing economy e l’acquisto online dei regali. L’hi-tech, il fai-da-te e i regali food fanno da padrone nella loro wish list. E non rinunciano, al piacere di un brindisi con la birra (la loro bevanda simbolo, di cui trainano i consumi degli ultimi 10 anni).

Come sarà il Natale delle Millennials italiane? Come si preparano alle feste e cosa vogliono trovare sotto l’albero? AssoBirra (l’associazione dei produttori di birra e malto che riunisce grandi aziende, marchi storici, microbirrifici e malterie, che con “birra, io t’adoro” ha dedicato una campagna di comunicazione a questa generazione), racconta le 10 tendenze e must have del Natale alternativo della Y generation. Con alcuni suggerimenti unconventional per godersi una birra anche durante le feste.

1. NATALE CON I TUOI…
È la famiglia il fulcro del Natale delle Millennials italiane. Più per obbligo che per scelta, verrebbe da dire, dato che secondo l’Istat, il 41,1% delle under 35 vive ancora a casa con i genitori. In realtà le Millennials non si scostano dal sistema valoriale medio della popolazione italiana, che all’importanza della famiglia attribuisce un voto di 9,2 in una scala da 1 a 10 . Una centralità confermata dai dati di uno studio Doxa/AssoBirra 2015 , secondo il quale la famiglia è (anche a Natale) al primo posto tra le cose che contano di più nella vita per il 92% delle italiane 18-35 anni. Nella tavola delle feste, le Millennials saranno ancora figlie (o nipoti) invece che mogli, compagne o madri: solo il 27% programma di sposarsi, andare a convivere, o avere figli nei prossimi 3 anni. La maternità, in particolare, può attendere: solo il 10% delle 18-24enni e il 13% delle 26-35enni progetta di avere un figlio in questo lasso di tempo.

2. … MA LA TRADIZIONE SI CONDIVIDE SUI SOCIAL CON GLI AMICI
Per una generazione iperconnessa (l’84,7% utilizza lo smartphone sempre connesso in rete, contro il 52,8% del dato medio nazionale e passano in media 68 ore al mese su internet e social network ), anche la tradizione natalizia diventa rito social. Attorno alla tavola c’è la famiglia, ma nella quarta dimensione della rete ci sono tutti gli amici con cui condividere le Feste in tempo reale: dalle foto su Instagram e Facebook di mise en place, albero e decorazioni natalizie, a chat su Whatsapp e live tweeting portata per portata. Non mancano gli Skypedinner per le pendolari globali (i Millennials sono ormai il 35,8% degli italiani all’estero ) che quest’anno passeranno le feste lontano…

3. ACQUISTI DI NATALE? INTELLIGENTI, OCULATI E ONLINE
Il 61,4% dei Millennials (circa 6,8 milioni di persone), contro il 27,9% dei Baby Boomers, ha fatto acquisti online nell’ultimo anno . E Natale non farà eccezione.Anche quando l’acquisto viene effettuato in modo tradizionale, internet è una risorsa chiave con cui confrontano prezzi, promozioni e sconti. Il picco delle ricerche con parola chiave “Natale” cade nella prima settimana di dicembre, ma per le donne il periodo caldo dello shopping natalizio online inizia già a novembre, dimostrandosi più previdenti degli uomini, che tendono a iniziare la corsa al regalo più a ridosso delle feste.

Millennials4. REGALI DA MILLENNIAL: IL GADGET TECH, PER NON SBAGLIARE
Sarà la tecnologia a farla da padrone tra le scelta natalizie delle native digitali. Inutile tentare di azzeccare il device giusto (smartphone, tablet, wearable, ecc), per una Geek è ormai faccenda personale come e più dell’acquisto di un paio di scarpe. Ma c’è una alternativa semplice, economica, anti stress e, soprattutto, personalizzabile, come regalare una App. Sono tantissimi i software, gratuiti o a pagamento, a portata di click. Per chi volesse rendere il regalo tangibile, et voilà la custodia per lo smartphone con apribottiglie incorporato. O la powerbank portatile per ricaricare la batteria e restare sempre connessi. Fanno tendenza gli accessori per lo smartphone, come la stampante fotografica wireless o il proiettore che, ingrandendo l’immagine fino a dieci volte, permette di mostrare i propri video a un pubblico più vasto. E ancora, splitter audio che collegano contemporaneamentedue paia di auricolari per condividere la musica con chi sta vicino o un insolito cuscino musicale con altoparlanti integrati. Per le più creative, c’è la penna 3D che crea forme tridimensionali in tempo reale.

5. GIFT IN A JAR: LA RISCOPERTA DEL REGALO FAI DA TE
C’era una volta la conserva della nonna: simbolo di un’Italia che fu, finita nel dimenticatoio per anni e oggi ritornata prepotentemente di moda. Complice la crisi, di valori oltre che economica, la Y Generation sta riscoprendo il piacere delle cose semplici, di “sporcarsi le mani” in cucina o nell’orto in nome di un rapporto più diretto con la terra (per 6 Millennials su 10 un alimento è naturale se “fatto con materie prime semplici e provenienti direttamente della natura”, 3 su 10 hanno un piccolo orto in terrazzo o in giardino). Considerando l’attuale valore del tempo, fare (o ricevere) un regalo handmade è particolarmente apprezzato. L’ultima frontiera del fai-da-te è il Gift in a Jar: il principio è quello di (ri)utilizzare barattoli e vasi delle conserve e riempirli con qualcosa di speciale che il beneficiario dovrà preparare, allestire o completare: gli ingredienti di una ricetta, un preparato, un’idea creativa. Si aggiungono le istruzioni per l’uso in etichetta e il tocco finale di una decorazione a tema. Pinterest è una miniera di ispirazione per idee creative e lowcost. Un esempio? “Aria di Natale”. Si chiude nel barattolo un preparato di frutta disidratata, erbe aromatiche e spezie. Aggiungendo acqua calda e lasciando il barattolo su una stufa o un termosifone, l’infusione creerà un’atmosfera speciale.

6. PEDALA CHE TI PASSA. PER SPOSTARSI E TENERSI IN FORMA IN MODO ECO-CHIC
Dati Doxa/AssoBirra , tenersi in forma è l’imperativo di 1 donna under 35 su 3 (34%). E il 60% indica che lo fa praticando vari tipi di sport. Ok allora al regalo mirato. Che, in ordine di spesa decrescente, può essere l’abbonamento alla palestra, la Master Class del fine settimana o il sempreverde tappetino per lo yoga o il pilates. Ma per una generazione di donne sempre in movimento e dall’elevata sensibilità green, forse è la bicicletta l’eco-regalo perfetto. Anche perché 2 Millennials su 10 si spostano regolarmente su questo mezzo (il doppio dei 35-64enni), mentre l’8,4% utilizza il bike sharing . Quella giusta? Questione di gusti e portafoglio. Bellissimi modelli sportivi, citybike pieghevoli a prova di metrò, o un romantico modello di seconda mano, da cercare o far riparare in una delle tante ciclofficine urbane.

Millennials7. E A CAPODANNO… UN BRINDISI ALLA SPINA
Ci sarà tanta birra nelle feste di Natale 2015. Circa 2,4 milioni di ettolitri, secondo stime di AssoBirra, +20% in 10 anni. Proprio le Millennials guidano questo fenomeno: (6 italiane su 10 la bevono regolarmente e per 3 su 10 è l’alcolico preferito. E tra lattine, bottiglie, bottigliette, magnum, la scelta non manca. Ma il formato più affascinante è sicuramente la spina. Il piacere di spillare una birra per sé e per gli amici da qualche anno non è più circoscritto a pub, bar e ristoranti, ma è alla portata di tutti. Diverse aziende hanno messo in commercio spillatori domestici di design di diverse dimensioni, spesso corredati da bicchieri, sottobicchieri e palette tagliaschiuma. Perfetti per un brindisi di Capodanno alternativo con gli amici… e per testarsi nella spillatura perfetta: mai bere birra senza le sue 2 dita di schiuma, e sempre senza esagerare.

8. GENERAZIONE FOODIES. CORSI DI DEGUSTAZIONE E DI CUCINA SALUTISTICA
Generazione globale con passione per il locale: il cibo è esperienza e condivisione, simbolo di identità territoriale da conoscere oltre che da mangiare. Le Millennialsamano la buona tavola ma senza estremismi (l’82% si definisce una buongustaia, il 79% non resiste alla tentazione della buona tavola ma il 62% fa attenzione a mangiare equilibrato, il 61% segue la dieta mediterranea e solo il 15% usa prodotti dietetici ). Non a caso, il corso di cucina amatoriale o quello di degustazione (oltre al vino, ci sono anche olio, formaggi, birra…) saranno un must del Natale 2015. Le scelte più intriganti? Quelli dedicati a pizza (il piatto preferito dalle Millennials) al gluten free o cucina vegetariana. E alla cucina etnica, sostenuta dall’onda lunga di Expo.

9. SE LA “ME GENERATION” FA IL REGALO SOLIDALE (E ECOCOMPATIBILE)
La loro è stata definita “Me-me-me generation”, in realtà per una under 35 su 4 (24%) volontariato e solidarietà sono tra le cose che contano di più nella vita . E il 35% (contro il 20% degli uomini) è attiva nel sociale o fa volontariato . Natale è il periodo giusto per creare valore condiviso, per esempio acquistando nei mercatini solidali (o sui siti delle organizzazioni no profit) shopper e giochi per bambini o sostenendo cause umanitarie. Va per la maggiore anche il Natale green (uno stile di vita ecocompatibile è infatti citato tra le cose che contano di più nella vita da una Millennial su 4 , mentre 1 su 3 acquista prodotti ecologici e ecosostenibili ).E allora sì ai cimali, alberi di Natale senza radici, che dopo le feste possono essere utilizzati come fertilizzanti per il terreno del giardino o smaltiti tra i prodotti legnosi. Mentre chi non rinuncia all’abete lo sceglie “certificato”.

10. A NATALE? REGALANO UNA BIRRA… IN BOTTIGLIA O SPALMABILE
Il tradizionale cesto di Natale si evolve al passo con i tempi e diventa tematico e alternativo. Per esempio, le birre di Natale sono una stilosa alternativa alle classiche bottiglie di vino o spumante. Si tratta di una specialità di stagione, in commercio per non più di quattro mesi, perfetta negli abbinamenti con il panettone tradizionale e con gli altri dolci di Natale. Nonostante ogni produttore segua gelosamente una propria ricetta, le accomuna la gradazione alcolica tra 7 e 10 gradi, il corpo robusto e un aroma ricco di profumi, adatto ai piatti della stagione fredda. Sono birre dal gusto intenso, con spiccate note dolci, arricchite da miele, frutta secca o candita, castagne, arance amare e aromatizzate da varie spezie, come coriandolo, ginepro, cannella, cardamomo o zenzero. Per arricchire il tutto in un cesto-regalo a tema, con confetture alla birra, formaggi, affettati, panettoni e cioccolatini aromatizzati alla bionda bevanda. E magari un set di bicchieri di vetro eun volume di cultura birraia o di degustazione.

AssoBirra
AssoBirra, Associazione degli Industriali della Birra e del Malto, nasce nel 1907 e riunisce le aziende che producono e commercializzano birra in Italia. Aziende che, complessivamente, coprono più del 98% della produzione di birra nazionale e rappresentano oltre il 70% della birra consumata in Italia, dando lavoro direttamente e con il loro indotto a più di 136.000 persone. Aderisce a Confindustria, Federalimentare, BoE (The Brewers of Europe), Euromalt, EBC (European Brewery Convention). AssoBirra svolge funzioni istituzionali, di sviluppo tecnologico e di promozione della cultura, della conoscenza e del consumo responsabile della birra. Questa missione si concretizza attraverso la realizzazione di studi e ricerche per la qualità e l’innovazione tecnologica dei processi produttivi e la promozione di campagne di comunicazione, mirate ad una maggiore conoscenza del prodotto birra e all’affermazione di una cultura di consumo consapevole delle bevande alcoliche.