Lavoro, la deroga nel Dl Sostegni favorisce le assunzioni a termine

Consistente pacchetto-lavoro inserito nel Dl: dal sostegno ai lavoratori stagionali alle ulteriori settimane di cassa integrazione, pur con distinzioni tra settori terziario e industria/edilizia 

È una delle misure introdotte dal precedente esecutivo e che verosimilmente sarà prorogata fino alla fine dell’anno dal Dl Sostegni oggi in Cdm. Stiamo parlando della deroga al Decreto Dignità che rende più semplici le proroghe e il rinnovo dei contratti a termine. È in scadenza infatti il prossimo 31 marzo lo stop alle causali previste dal Dl 87. 

Tra gli obiettivi dichiarati dal provvedimento c’è quello di sostenere le assunzioni stagionali (per loro natura assunzioni a termine) che avverranno nei prossimi mesi estiviAlavoratori stagionali è destinata una somma una tantum di 2.400 euro forfettari, per tre mesi, con una copertura di 1,5 miliardi di euro. Uno stesso importo sarà destinato ad autonomi e professionisti andando a incrementare il fondo (istituito dalla legge di Bilancio) per l’azzeramento dei contributi. 

L’azione di governo prosegue con la cassa integrazione d’emergenza, gratuita per le imprese, che sarà rifinanziata con 3,3 miliardi di euroanche se con proroga differenziata: per il terziario che utilizza l’assegno ordinario e la cassa in deroga saranno disponibili ulteriori 28 settimane, utilizzabili ance anche non in modo consecutivo ma pur sempre entro la fine dell’anno. Viceversa, per le imprese dell’industria e dell’edilizia, che usufruiscono di Cig ordinaria, saranno disponibili ulteriori 13 settimane, tra aprile e giugno. Per gli stessi periodi viene esteso il blocco ai licenziamenti per motivi economici, fatte salve alcune specifiche casistiche come la cessazione o il fallimento dell’attività piuttosto che l’accordo tra azienda e sindacato su incentivo all’esodo. 

Il pacchetto lavoro prevede anche il rifinanziamento del reddito di cittadinanza (1 miliardo che va ad aggiungersi ai 4 ulteriori già previsti dalla legge di Bilancio 2021). Questo perché le stime sono di un aumento del 20-25% dei percettori del reddito di cittadinanza. Anche anavigator, che recentemente hanno fatto sentire la loro voce in piazza, dovrebbe essere concessa una proroga fino a fine anno del contratto di collaborazione, il cui termine è fissato al 30 aprile. 

Infine il rifinanziamento di tre mesi del reddito di emergenza porta con sé una modifica dei requisiti di accesso per consentire la detrazione di una quota dell’affitto dall’imponibile, ed estendere il beneficio ai disoccupati che, tra il 1 luglio 2020 e il 28 febbraio 2021, hanno concluso periodi di Naspi o Discoll e che non vantano altri sussidi.