La ristorazione tra presente e futuro: gli italiani scelgono il picnic

In una fase in cui risulta molto complesso fare pronostici e progettare il futuro dell’accoglienza, di certo ci sono i nuovi ritmi imposti dal Covid che nel 2020, almeno fino a ottobre inoltrato, hanno privilegiato un’esistenza bucolica e a contatto con la natura, esperienze di prossimità e un nuovo travolgente amore per le esperienze di vita outdoor. Fuori città e possibilmente lontani dalla frenesia e da rischi di assembramento.
Il risultato è stato il boom estivo di viaggi nella nostra penisola, che ha premiato la riscoperta di territorio e dei suoi innumerevoli percorsi enogastronomici.

A scattare la fotografia di una nuova tendenza, è anche l’analisi condotta da Picnic Chic, il booking dei picnic e delle esperienze all’aria aperta, che proprio nel 2020 ha segnato un +900% di adesioni e la copertura di quasi tutto il territorio nazionale con oltre 450 food experience proposte, numeri in crescita nonostante un futuro a macchie di colore giallo, arancione e rosso e un obiettivo per il 2021 di coprire tutte le province italiane, per offrire un servizio sempre più capillare.

Un successo per Picnic Chic che vede tra i punti di forza la possibilità per l’utente di scegliere velocemente un’esperienza esclusiva, insolita e piacevole di food open air e in luoghi suggestivi che rende ancora più comoda la classica gita fuoriporta del weekend. Niente uova soda e panini al sacco da preparare al mattino, ma la certezza di un cesto da picnic gourmet e a Km 0 con tutto l’occorrente per godersi un momento di relax all over in mezzo alla natura. E soprattutto, la volontà del booking di abbinare un’esperienza digitale di acquisto a una ritrovata, si spera velocemente, sensazione di benessere.

Il piacere di stare all’aria aperta convince nel 2020 il 54,5% degli intervistati

L’indagine, condotta su un panel d’età compresa tra i 18 e i 65 anni e con residenza nei maggiori centri urbani d’Italia, ha indagato la scelta di vivere esperienze open air. Gli italiani, nell’anno appena concluso, hanno riscoperto il piacere e il gusto dello stare fuori casa tanto che il 47,3% degli intervistati dichiara di voler presto vivere un’esperienza di picnic e mangiare all’aria aperta e il 54,5%, proprio nel 2020, ha preferito le degustazioni open air – e una percentuale dell’80,6% che ha scelto la formula del picnic – alla classica ristorazione.

Un trend emerso nel 2020, che ha fatto rivalutare al 47,3% degli intervistati proprio questa formula di ristorazione. Il booking e la possibilità di acquistare online piacciono al 51,6% degli intervistati: di questi, il 72% apprezza la modalità del booking che permette di conoscere nuove realtà di ristorazione, prodotti locali ed eccellenze del territorio. Ma la vera novità introdotta da Picnic Chic è proprio la digitalizzazione di acquisto e prenotazione del mangiare all’aria aperta, oltre alla possibilità di pagamento online: tendenza che riflette l’evoluzione dei comportamenti dei consumatori, accelerata dall’emergenza Covid-19, ma che spesso coglie impreparate le piccole strutture.