La Liste: Bottura guida gli 11 ristoranti italiani presenti nella top 100

Massimo Bottura

Sono molti i locali del Bel Paese presenti ne La Liste, la Classifica francese dei Mille migliori ristoranti del mondo, costruita sulla base di un algoritmo che paragona e sintetizza i dati delle guide e classifiche di tutti i Paesi, inclusi siti di commenti degli utenti. E’ quanto si apprende dal sito de L’espresso Food&Wine, che entrando nello specifico del ranking segnala come tra i top 100, il primo italiano sia Massimo Bottura (nella foto) con l’Osteria Francescana che si posiziona al 18esimo posto, seguito da Le Calandre di Rubano della famiglia Alajmo al 22esimo. Alle loro spalle, La Pergola guidata da Heinz Beck alla 36esima posizione, Dal Pescatore della famiglia Santini alla 61esima, il Reale di Niko Romito alla 74esima, Piazza Duomo con la cucina di Enrico Crippa alla 78esima. In posizione 83 La Madia di Pino Cuttaia, poi Uliassi (86), Da Vittorio (90), St. Hubertus (91), Vissani (100).

L’Italia ha insomma ben figurato, anche se a livello complessivo, i Paesi più rappresentati tra i primi 100 sono Francia e Giappone.

Al primo posto de La Liste (clicca qui per vedere la classifica completa) si piazza un ristorante svizzero, il Restaurant de l’Hôtel de Ville di Crissier, al secondo il newyorkese Per Se e al terzo il Giapponese Kyo Aji a Tokyo. Al quarto posto il Guy Savoy di Parigi, al quinto lo svizzero Andreas Caminada e al sesto El Celler de Can Roca di Girona.

A occuparsi di paragonare e sintetizzare i dati è stato un comitato di esperti francesi e non, tra cui lo storico critico di Le Monde Jean-Claude Ribaut, ma anche Thibaut Danancher, critico di Le Point magazine, Jean-Robert Pitte, geografo a capo del “French Mission for culinary heritage” e Jörg Zipprick, giornalista e scrittore la cui notorietà è legata alla battaglia contro la cucina molecolare.