Kremoso: il nuovo gusto del caffè che conquista Napoli

Un brand giovane e dinamico ma ben consolidato grazie a una storia di famiglia lunga ben 130 anni. È su questa secolare esperienza che ha preso vita Kremoso, progetto di Walter Wurzburger a cui abbiamo chiesto di raccontare la nascita e l’evoluzione del brand.

“Si parte da lontano, per la precisione nel 1892, quando i miei antenati decisero di intraprendere un complicato ma meraviglioso percorso nel mondo del caffè. Mi sono ispirato alla loro grande passione e al loro impegno per Kremoso, un’idea che prende forma dal desiderio di produrre un espresso con caratteristiche aromatiche variegate, caratterizzato da un retrogusto dolce e dall’aroma di cioccolato. Un lavoro che inizia con la selezione delle migliori materie prime al mondo grazie alla collaborazione con esperti di calibro internazionale”.

Un’attività impegnativa volta a migliorare il tanto amato (e già eccellente) espresso napoletano, ovviamente attraverso un controllo di filiera e l’uso di macchinari all’avanguardia.

“I Paesi con i quali operiamo per l’approvvigionamento della materia prima sono molti, in primis, però, ci sono quelli del Centro America come Honduras, Guatemala e Costarica, stati che, tra le peculiarità del loro caffè, vedono la spiccata aromaticità e un tasso di caffeina più basso che permette al consumatore di poterne gustare qualche tazzina in più. A questi si unisce il Brasile, una nazione da cui scegliamo caffè di altissima qualità e certificato. Puntiamo su selezioni molto rigide, le materie prime devono essere prive di difetti e i caffè che scegliamo sono coltivati tra i 1200 e i 1800 metri d’altezza; questo ci dà garanzia di avere una tazzina dal retrogusto gradevole”.

Kremoso ha una linea completa con varie miscele professionali da bar fino a 100% arabica, in aggiunta a cialde, capsule, moka e caffè Specialty, ovvero caffè che hanno raggiunto oltre 85 punti nella scala Sca (Specialty Coffee Association), una linea a sé stante divisa per origini da estrarre con sistema Caffè Filtro, V60, Aereopress. Un segmento ‘futuristico’ nel quale Kremoso si è specializzato tra i primi.

“Come in tutti i settori, anche in quello del caffè abbiamo avuto rincari: a causa delle variazioni climatiche, si è assistito a un aumento di 3 euro al Kg del caffè, a cui va aggiunto un rincaro notevole rispetto a trasporti e imballaggi, senza contare luce e gas. A parte le problematiche da affrontare, sono orgoglioso di dire che Kremoso sta facendo un percorso incredibile nel mondo del caffè, conquistando consensi e ampie fette di mercato in poco tempo. L’obiettivo è di soddisfare un pubblico sempre più alla ricerca di un caffè dolce dal retrogusto gradevole. Per ottenere il massimo dal nostro espresso facciamo anche corsi di formazione certificati per le attività che si rivolgono a Kremoso”, conclude Wurzburger.