Just Eat, boom del bio anche per il pranzo take away

Cresce tra gli Italiani la voglia di sentirsi leggeri, mangiando sano ma sempre con gusto, una tendenza che sta coinvolgendo anche la consegna di cibo a domicilio – +86% di ordini online – dove le persone richiedono sempre più vegetariano, vegano e piatti bio. Un fenomeno questo che sta interessando tutta la penisola, a partire da Milano che rappresenta la città dove per prime prendono piede e si diffondono le nuove tendenze.

Il fenomeno che ha visto in questi anni sempre più attenzione al benessere da parte degli Italiani oggi entra anche nell’ordinazione di cibo digitale, soprattutto per mangiare sano all’ora di pranzo. Rispetto all’anno precedente, gli ordini di piatti cosiddetti “healthy” richiesti su Just Eat, azienda leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, sono infatti aumentati dell’ 86% con in cima alla classifica delle scelte le ricette a base di quinoa e soia come falafele polpettine, ideali non solo per chi non mangia carne ma anche per chi desidera un pranzo sfizioso e digeribile, seguite da un ever green ormai sensibile alle trasformazioni, l’hamburger racchiuso nel pane integrale, che sostituisce l’apporto proteico animale con verdure, cereali o legumi, trasformando il pranzo in una piacevole scoperta di nuovi gusti. Anche il dolce di fine pasto si muove in questa direzione, vedendo tra i più scelti tra le ordinazioni on-line due grandi classici come il tiramisù e lacheesecake diventare 100% vegan, senza latticini e con frutta di stagione. In questo fenomeno di consegna a domicilio di cibo sano infine non mancano frullati, centrifughe e infusi di frutta fresca, erbe o verdura cruda che, con la famosa caccia all’estratto di succo, è diventata una vera e propria moda per stare in forma.

Per rispondere a questo trend Just Eat, che anticipa sempre le nuove abitudini di consumo ampliando le opportunità attraverso una varietà di gusti, cucine e ristoranti, sceglie di inserire nuove categorie dedicate ai ristoranti vegan, bio e veg, raddoppiando rispetto all’anno passato la selezione di locali che mettono al centro della propria filosofia uno spirito healthy. Tra le ultime novità il sistema permette di applicare diversi filtri, singoli o in contemporanea, tra cui per esempio proprio la cucina healthy, vegana o vegetariana, e di selezionare in questo modo solo i locali in linea con le proprie esigenze alimentari. La possibilità di scelte multiple consente di valutare e confrontare più cucine nelle stesso momento, accontentando i gusti di tutti anche durante una cena tra amici con esigenze diverse, di gusto o di dieta alimentare.

I ristoranti definiti “healthy” oggi disponibili su Just Eat sono in forte crescita, basti pensare che solo nel centro urbano milanese si può ordinare da ben 30 ristoranti partner che cucinano ricette pensate per coloro che desiderano stare in forma, che non amano la carne o il pesce o che desiderano prendersi cura del proprio corpo, attraverso un’alimentazione nutriente e naturale. Sulla piattaforma sono oggi presenti per esempio alcuni già famosissimi locali amati dai milanesi, come Flower Burger con i suoi veganburger gourmet, Universo Vegano noto per i suoi prodotti cruelty free o la gastronomia a base di ingredienti naturali, di stagione e 100% BIO di Gastronobio.

Ma come ordinano gli italiani in pausa pranzo? Mediamente chi ordina take away lo fa per 3 persone, preferisce mangiare con i colleghi per commentare le novità del momento intorno alla tavola (51%) e solo il 21% consuma seduto davanti al pc tra una mail e l’altra.