Italia, il mercato del vino è sempre più online: e-commerce al 4%

E’ sempre più digitale il mercato del vino nel Belpaese. Lo dice il Wine Report realizzato da Cross Border Growth Capital e da Vino.com, secondo cui le vendite online di vino e alcolici in Italia sono cresciute a ritmo elevato negli ultimi cinque anni, e non solo durante il lockdown.

Dopo l’exploit del 2020 trainato dai lockdown, lo shopping online conferma l’utilizzo in crescita tra i consumatori, soprattutto quando la vasta gamma di prodotti è abbinata a servizi, strumenti, contenuti ed esperienze coinvolgenti in grado di accompagnare nell’acquisto di un vino, o di un superalcolico“, ha commenta a questo proposito Andrea Nardi Dei, ceo & founder di Vino.com.

Attualmente, secondo le stime riportate nel Wine Report, il valore totale del mercato del vino (vendite online e non) in Italia per il 2021 è di circa 14,2 miliardi di euro, con un Cagr stimato 2020-25 al 7,9% (il più alto del continente). Dopo essere stato il primo a recuperare i valori pre-Covid – il sorpasso avverrà già quest’anno – nel 2025 il settore vinicolo nel nostro Paese avrà un valore stimato di 19 miliardi di euro, un cifra che ci porterebbe al secondo posto, superando il Regno Unito.

Già ora, in una graduatoria tra Paesi, il Belpaese si classifica infatti al terzo posto dopo Francia (20,7 miliardi) e Regno Unito (15,8 miliardi); numeri che fanno il paio con le dimensioni globali del mercato del vino, che ha toccato quota 245,6 miliardi di euro nel 2021, con una previsione di crescita a 305,2 miliardi di euro per il 2025.

Ma a segnare ancora di più le differenze da un Paese all’altro ci sono le modalità di acquisto, soprattutto per quanto riguarda l’e-commerce. Si va infatti dall’11,9% del Regno Unito (dal 10,1% del 2015) all’1,7% di Spagna e Germania, passando per il 9,9% della Francia (nel 2019 era il 5,5%) e il 9,8% dei Paesi Bassi (dal 2,5% del 2015). E l’Italia? Dallo shop online arriva il 4% delle vendite

Wine Report, inoltre, segnala che il mercato mondiale delle bevande alcoliche con i suoi cinque segmenti (vino, superalcolici, birra, sidro, ready to drink) ammonta a 1.317 miliardi di euro nel 2021. Il trend, secondo le elaborazioni, è trainato dalla birra (42% del totale del mercato mondiale), seguita dai superalcolici (35%) e dal vino (20%). Ready-to-drink e sidri si posizionano invece a fondo classifica, con percentuali rispettivamente del 2% e 1%