Inflazione sotto controllo in bar e ristoranti

Il 2018 va in archivio con una inflazione dell’1,2%, che replica “la dinamica annua del 2017”. Il trend dell’inflazione mostra nel primo trimestre 2018 un rallentamento portandosi a +0,7%, per poi accelerare nei trimestri successivi attestandosi a +1,4% nel quarto trimestre dell’anno. Nel 2018 le divisioni di spesa che registrano un’accelerazione più marcata rispetto al 2017 sono bevande alcoliche e tabacchi e abitazione, acqua, elettricità e combustibili. Ma sono i beni energetici a contribuire in prevalenza alla variazione media annua dell’indice generale, quasi metà dell’inflazione del 2018 è dovuta ai beni energetici nel loro complesso per effetto della crescita dei prezzi dell’energia elettrica e del gas di città e gas naturale. I servizi ricettivi e di ristorazione registrano un rallentamento rilevante (+1,2% da +1,6%del 2017) In particolare i servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) fanno registrare una inflazione media per l’anno 2018 dell’1,3% sia per la ristorazione commerciale che l’intero comparto dei servizi di ristorazione, mentre per la ristorazione collettiva la variazione media annua si attesta sullo 0,5%.

A febbraio 2019 i prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) fanno registrare una variazione dello 0,2% rispetto al mese precedente e dell’1,6% rispetto allo stesso mese di un anno fa. L’inflazione acquisita per l’anno 2019 si attesta sull’1,0% per la ristorazione commerciale e sullo 0,8% per la ristorazione nel complesso.

IL CANALE BAR
Nell’anno è stata moderata la variazione tendenziale dei prezzi della caffetteria (+1,1%). I listini più vivaci sono quelli relativi ai prodotti di gelateria sia al bar che altrove (+1,8% e +2,3%), degli snack (+1,8%) e delle bevande alcoliche (+1,6%). L’incremento dei prezzi al bar si è attestato al 3,8%. Tutti i prodotti hanno risentito, tuttavia, della sostenuta dinamica dei prezzi dei prodotti alimentari che in media ha registrato un +1,2%.

IL CANALE RISTORAZIONE
Nei ristoranti tradizionali gli aumenti sul 2017 si attestano sull’1,2%, mentre le pizzerie, leggermente più vivaci, registrano un +1,6%. I prezzi della ristorazione veloce e della gastronomia registrano rispettivamente +1,0% e +1,1% sul 2017.

MENSE
I prezzi delle mense (quota a carico delle famiglie) registrano una variazione dello 0,5% rispetto alla media dell’anno 2017.

I PREZZI DEI PRODOTTI
I prezzi di punta dei servizi di ristorazione possono offrire una panoramica del diverso livello di costo del servizio da nord a sud della penisola. Nelle tabelle che seguono vengono riportati i prezzi medi rilevati nei capoluoghi di provincia che rientrano nel piano di rilevazione dei prezzi al del ministero dello Sviluppo economico per: caffè; cappuccino; panino; pasto in pizzeria. Ad esempio a Milano il caffè costa in media 0,98 euro, a Roma 0,89, a Napoli 0,90, a Palermo 0,92. Il caffè divide l’Italia, da nord a sud, con una differenza del prezzo a tazzina che riflette – parzialmente – il costo della vita. Il caffè più economico si può bere a Messina per 0,76 euro, mentre la provincia col prezzo medio più alto è quella di Bolzano, con 1,08 euro.