illy porta a Los Angeles la nuova Art Collection di Mona Hatoum

illycaffè, partner globale di Frieze, è stata a Los Angeles, nella nuova location di Wilshire Boulevard a Beverly Hills, dal 17 al 20 febbraio 2022.

illy è un brand globale di caffè riconosciuto per la sua qualità sostenibile e per il ruolo di partner dell’Arte Contemporanea che ha creato in quasi 30 anni, attraverso il quale ha trasformato un oggetto comune, come la tazzina bianca da caffè, in una delle più complete collezioni di oggetti d’arte al mondo accessibile a tutti.

A Frieze Los Angeles, illycaffè ha presentato per la prima volta negli Stati Uniti la illy Art Collection e i barattoli abbinati firmati da Mona Hatoum, l’artista visuale internazionalmente riconosciuta per la sua opera poetica e politica che si esprime attraverso installazioni, sculture, video, fotografie e lavori su carta. Attraverso questa illy Art Collection, che riproduce un gioco di forme e colori che richiamano il motivo tipico della Kefiah, copricapo tradizionale arabo, decorato con reti da pesca e foglie di ulivo, l’artista racconta una storia profonda di lavoro, sacrificio e relazioni interpersonali.

Nell’illy Caffè che si trovava tra gli Stand D7 e D8 i visitatori e gli oltre cento galleristi che hanno esposto alla fiera hanno potuto scoprire la nuova illy Art Collection e immergersi in un ambiente in cui la bellezza si unisce alla bontà, avvolti dal design raffinato che riprende le linee grafiche dell’opera artistica di Mona Hatoum e dall’aroma del blend unico illy.

“Bellezza e arte contemporanea sono due elementi che riuniscono tutto il “made in illy”, dal logo disegnato da James Rosenquist al design raffinato delle macchine da caffè, dalle iconiche illy Art Collection alla ricercatezza dei locali monomarca, fondendosi con la bontà della qualità del caffè illy – ha dichiarato Andrea Illy, presidente di illycaffè. Siamo orgogliosi di essere stati il coffee partner di Frieze Los Angeles, una delle più importanti fiere internazionali sulla scena globale, con la quale abbiamo in comune i valori di condivisione e inclusione propri dell’arte contemporanea”.