Il tappo Supercap Nature è rivoluzionario. Parola di Luca Gardini

Basta con il vino che sa di tappo, ma basta anche con tappi in microgranuli di sughero tenuti assieme da collanti. Arriva Nature, il nuovo tappo sintetico messo a punto, con la consulenza di Luca Gardini, l’uomo che “ascolta la voce del vino”, da Supercap, l’azienda marchigiana leader nei tappi in materiale sintetico dopo due anni di ricerca e sperimentazione.

La particolarità di Nature consiste nel fatto che è realizzato con un mix di un materiale termoplastico idoneo al contatto con gli alimenti e del sughero micronizzato senza collanti e prodotti chimici (che cedono sempre qualcosa al prodotto).

Insomma, secondo Luca Gardini, che ha collaborato nella messa a punto del prodotto, «questo tappo aiuta il vino», nel senso che lo conserva e valorizza senza quei classici probòlemi di ossidazione, di secchezza del tappo (specie dopo lunghi invecchiamenti o, peggio, cattiva conservazione. «Ma soprattutto offre la garanzia della costanza della qualità nel tempo, che consente di conservare e valorizzare il vino, premiando il lavoro del vignaiolo, e al vino di evolvere in maniera naturale ed omogenea senza che il tappo possa influire negativamente».

Molti puristi possono storcere il naso ma Gardini ricorda due elementi importanti. Il primo, che uno dei limiti del tappo in sughero è la domanda in crescita cui la produzione non riesce a far fronte in maniera sostenibile, tanto che il tappo in sughero monopezzo rappresenta poco più del 10% del mercato. Il secondo è che il tappo in sughero rappresenta sempre una incognita, nonostante l’accortezza di chi lo produce, con il rischio di rovinare una buona annata.

Queste motivazioni hanno dei riflessi anche a valle, poiché un tappo che rispetta il prodotto significa vendere e consumare tutte le bottiglie senza il rischio di bottiglie che “sanno di tappo”.

Insomma, per dirla con Gardini. «È il momento di abbandonare lo scetticismo verso i tappi sintetici e di pensare a proteggere i propri prodotti».