Il social eating per la legalità: le cene Gnammo a sostegno di Libera

Il portale, dedicato alla ristorazione e agli eventi conviviali casalinghi, ha deciso di supportare la raccolta fondi per il ventennale dell’associazione, lanciando una call per organizzare eventi presso le proprie abitazioni con menu che prevedano gli spaghetti Libera prodotti con il grano coltivato nei terreni confiscati alle mafie. Dal 12 al 31 ottobre sarà possibile sostenere il contrasto alle mafie mangiando all’insegna del social eating, l’innovativo modo di mettersi a tavola per conoscere nuove persone e provare nuove esperienze culinarie. La community Gnammo ha infatti deciso di supportare Venti Liberi, la raccolta fondi organizzata per il ventennale di Libera.

Libera nasce nel 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nel contrasto alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Nel corso degli anni è cresciuta fino a diventare un coordinamento di oltre 1600 tra associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità.

Quest’anno, in occasione del ventennale, il coordinamento contro le mafie ha deciso di lanciare la campagna Venti Liberi, per sostenere le attività delle associazioni attraverso gli spaghettoni #ventiliberi, prodotti in edizione straordinaria e limitata, con il grano coltivato nei terreni confiscati alle mafie, gestiti dalle cooperative di Libera Terra e di altri produttori locali. Gnammo supporta Venti Liberi. Gli spaghetti liberati dalle mafie saranno anche i protagonisti della partnership con Gnammo, il più grande e attivo portale italiano dedicato alla ristorazione e agli eventi conviviali casalinghi. Sulla community verrà lanciata una call per realizzare eventi di social eating presso le proprie abitazioni con menu che prevedano gli spaghetti di Libera.

I pasti “social” verranno organizzati in tutta Italia dal 12 al 31 Ottobre e potranno prevedere la partecipazione di un membro del gruppo territoriale di Libera. Tutti gli eventi in programma saranno pubblicati sulla pagina web dedicata alla rassegna: gnammo.com/venti-liberi. Organizzare un evento su Gnammo. Per entrare nella community di Gnammo “non serve essere cuochi provetti, basta tanta voglia di mettersi in gioco e di conoscere persone nuove, sia come ospite (lo gnammer che mangia) che come cuoco (lo gnammer ai fornelli)”. In occasione di Venti Liberi, ognuno potrà organizzare il suo evento e decidere di “dedicarlo” all’associazione, offrendo parte del ricavato alla campagna di raccolta fondi. Il cuoco potrà richiedere uno o più pacchi di spaghetti in base agli ospiti presenti all’evento, e potrà ritirarli dal gruppo territoriale Libera della sua città. Anche i gruppi territoriali che organizzeranno eventi nei beni confiscati o presso altre location potranno pubblicarli e raccogliere le prenotazioni e i pagamenti sulla community. Dal canto suo, Gnammo sia per gli eventi dei propri cook che per quelli dei gruppi territoriali, abbatterà la sua commissione abituale in modo da coprire solo i costi tecnici della piattaforma di pagamento.

Il sostegno di Gnammo alle iniziative solidali non si ferma qui. I gestori della community hanno infatti annunciato l’approssimarsi di una nuova partnership: sarà con Altromercato, la rete composta da 117 cooperative e organizzazioni non-profit che promuovono e diffondono il Commercio Equo e Solidale attraverso la gestione di circa 300 “Botteghe Altromercato”, diffuse su tutto il territorio italiano.

Gnammo, startup incubata presso l’I3P del Politecnico di Torino, è ormai da anni considerato unanimemente il più grande e attivo portale italiano dedicato alla ristorazione e agli eventi conviviali casalinghi. Permette a chiunque, semplice appassionato o più esperto, di organizzare eventi food in casa propria condividendo i posti a tavola con gli altri membri della community. Nato dalla semplice domanda “Ma come sei bravo… Perché non apri un ristorante?” e dalla fantasia e caparbietà dei suo creatori – Gian Luca Ranno, Cristiano Rigon e Walter Dabbicco – accoglie oggi oltre 110.000 utenti registrati da tutta Italia che hanno scelto di scoprire e vivere un nuovo modo di stare assieme, in casa e attorno ad una tavola.