Il sigaro Toscano festeggia 200 anni con Toscano Originale 1815

Era il 1815 quando un acquazzone estivo, bagnando il raccolto di foglie di tabacco, diede vita – in modo assolutamente accidentale – al sigaro Toscano, uno dei prodotti leggendari della manifattura italiana. Un marchio storico che quest’anno compie 200 anni e li celebra con un nuovo sigaro a tiratura limitata: “Toscano Originale 1815”.

Per festeggiare l’importante ricorrenza, tenutasi nei giardini romani di Villa Aurelia, la voce e il volto di Stefano Accorsi hanno reso magica la serata e catturato l’attenzione degli ospiti, con l’interpretazione di “1815 2015, Tempo Orale Oralia”, un testo ideato e scritto da Marco Baliani. La performance poetica, quasi musicale, e la suggestiva messa in scena si sono perfettamente armonizzate con il bellissimo giardino segreto della villa. A seguire, lo Chef stellato, Cristiano Tomei, ha proposto la sua cucina toscana ricca di elementi primitivi: fuoco, legna, corteccia, erbe selvatiche.

Roma, Villa Aurelia. 16.9.2015. Evento Manifatture Sigaro Toscano Originale 1815.
Roma, Villa Aurelia. 16.9.2015. Evento Manifatture Sigaro Toscano Originale 1815.

Dopo cena la presentazione agli ospiti – personalità del mondo istituzionale, imprenditoriale, politico, culturale e dei media – del nuovo sigaro Toscano “Originale 1815”, fumato in abbinamento con grappe e altri distillati italiani. Una degustazione in onore di un temporale che mai fu così prezioso. “Questa sera – ha dichiarato Gaetano Maccaferri, Presidente dell’omonimo Gruppo Industriale che controlla le Manifatture – festeggiamo una data storica, ma sempre con lo sguardo rivolto verso il futuro, perché la tradizione senza rinnovamento, non è sufficiente a creare un prodotto come il nostro sigaro Toscano. Proprio seguendo questa filosofia, negli ultimi nove anni, da quando abbiamo rilevato l’azienda, siamo riusciti a triplicare le vendite all’estero e la settimana scorsa, con l’acquisizione del produttore di sigari americano Parodi Holdings, abbiamo gettato le basi per la diffusione dei nostri prodotti negli Stati Uniti”.

“Il sigaro Toscano – ha poi aggiunto Aurelio Regina, Presidente di Manifatture Sigaro Toscano – è conosciuto in tutto il mondo per la materia prima di qualità e quel savoir faire italiano che si tramanda da generazioni. Mai come in questo periodo è necessario essere competitivi senza rinunciare alla tradizione, come dimostra la nostra ricetta: la stessa da duecento anni. Per questo motivo, abbiamo dato a questo nuovo sigaro il nome “Originale 1815”, per ricordare, ancora una volta, che da quel giorno nulla è mutato nella lavorazione originaria del prodotto”.

Infatti, il sigaro “Toscano Originale 1815” è fatto a mano e composto da una selezione dei migliori tabacchi Kentucky, stagionati in botti di rovere 4 anni. La cura a fuoco è prolungata (ben 30 giorni), con una stagionatura lunga affinché le foglie maturino meglio. Il risultato è un sigaro dal gusto deciso, unico e, per l’appunto, originale, grazie a una ricetta segretissima. Nel 1815 una partita di tabacco lasciata a essiccare al sole venne colpita da un violento acquazzone estivo, di quelli che non fai in tempo a ripararti sotto un portico che è già passato, lasciandoti zuppo da capo a piedi.

Idem per il tabacco lasciato a essiccare. Gli artigiani della Manifattura Tabacchi di Firenze non si persero d’animo e decisero di utilizzare quella partita di tabacco “inzuppato” per produrre sigari economici da vendere al popolo fiorentino. Non potevano saperlo, ma l’acqua aveva fatto fermentare il tabacco dandogli un gusto del tutto nuovo, eccezionale e unico, che subito incontrò i favori del pubblico, indipendentemente dall‘estrazione sociale. Quell’acquazzone del 1815 aveva appena creato una leggenda che ancora oggi tutto il mondo conosce con il nome di sigaro Toscano.