Il ritorno della Milanodabere

Basta orari e giorni di chiusura. Nei nuovi ritrovi milanesi la cucina è sempre aperta. In più si balla il tango ci si accomoda dal barbiere sulle note della hit del momento… La strada imboccata dai nuovi locali della patria della movida è quella di avere anime diverse e soprattutto di esserci sempre, dall’alba a notte inoltrata. Chiediamo ai titolari di questi nuovi punti di ritrovo, come mai in un periodo di vacche magre come questo, dove tanti imprenditori gettano la spugna, loro al contrario, hanno investito nel settore e lo accompagnano verso la rinascita dell’intrattenimento con entusiasmo; cosa li ha spinti a questo passo?

Il primo a risponderci è Santigo Follonier che con l’amico Giulio Baroni ha aperto pochi mesi fa DEUS, in zona Isola:

“la voglia di offrire qualcosa di diverso, sempre puntando sulla qualità, ma senza esagerare con i prezzi, in uno spazio in cui sembra di essere altrove, e non in una città sempre piu frenetica e caotica. Crediamo che la qualità paghi sempre, soprattutto in questo periodo di crisi dove la gente è sempre piu attenta al rapporto qualità/prezzo”.

Quindi ci siamo detti, perché non buttarsi?

Avete potuto usufruire di un credito bancario oppure vi siete arrangiati?

Ci siamo arrangiati, e non poco. Come ben si sa, in questo periodo le banche non erogano facilmente dei prestiti. Noi unendo le forze e la creatività siamo riusciti a creare un locale che lancia una bella sfida al mercato dell’intrattenimento milanese.

Su cosa puntate maggiormente per assicurarvi il successo: la musica, il beverage, il food, i social, i pr…?

Non puntiamo solo su un unico fattore, ovviamente il food & beverage sono fondamentali (il nome del locale ne è la conferma: ‘Deus café.

Love for food, passion for drinks’), ma la nostra forza sta sicuramente nello staff e nell’atmosfera che si respira varcando la soglia del nostro cancello. Inoltre, i social sono stati sicuramente d’appoggio nel lancio del progetto.

Pensate che un intrattenimento a 360° sia la formula migliore, senza interruzione, 7 giorni su 7?

Sì, decisamente! I nostri clienti e amici devono sapere di avere sempre un rifugio pronto ad accoglierli.

Per finire un vostro pensiero, a ruota libera.

Deus Café non è solo un locale, ma uno stile di vita che abbiamo voluto condividere con i milanesi. La città aveva bisogno di una ventata di aria nuova.

Ora facciamo le stesse domande a Giovanni Tulli uno dei tre soci che a novembre scorso hanno aperto Puromilano.

Cosa vi ha spinto a questo passo?

30 anni di esperienza, una posizione strategica in quanto non vi sono residenti, ma solo uffici che di notte sono chiusi, la prospettiva Expo 2015 nelle vicinanze.

La chiave del successo? Abbiamo puntato su food, beverage ed eventi a tema.

Inoltre, diamo un servizio 7 giorni su 7 ai nostri clienti: un servizio internazionale poco consueto a Milano, così la facciamo avvicinare di più a New York o ad altre metropoli con i locali mai chiusi. Il nostro pensiero è che dopo 7 mesi Puromilano è già un grande successo. (leggi anche Un locale dal ritmo carioca)

E Per finire… Il più giovane dei locali, aperto da giugno, l’Anita Dinner Lounge. Risponde alle nostre domande Amedeo Graziano Bottazzo, uno dei tre giovani soci.

“Abbiamo creduto in un progetto che per Milano è assolutamente innovativo mentre in città come New York o Londra funziona molto bene da anni. Crediamo anche sia giunto il momento per creare cose nuove e di respiro internazionale anche a Milano soprattutto in vista dell’Expo. Per ciò che concerne il discorso economico, posso dire che ci siamo autofinanziati, le banche in Italia sono ferme in questo senso.Anita è il frutto di una grande esperienza dei tre soci nel canale horeca e superhoreca condito da tanta buona musica, food&beverage al top, comunicazione, marketing…

Insomma, il mondo della notte a Milano offre un tipo di intrattenimento ormai vecchio e obsoleto, c’è la voglia e la necessità di cambiare. Noi ci stiamo provando!”.