Il Premio Nonino torna in primavera: appuntamento il 7 maggio

Si terrà in primavera, e più precisamente sabato 7 maggio 2022 a Ronchi di Percoto, presso le Distillerie Nonino, la cerimonia del Premio Nonino Quarantacinquesimo Anno + Due.

Questa data vedrà l’inizio anche delle celebrazioni per i 125 Anni della Famiglia Nonino in distillazione: una tradizione che da Orazio – capostipite della famiglia che nel 1897 stabilisce a Ronchi di Percoto la sede della sua distilleria – si è tramandata a Benito, e poi da Benito e Giannola a Cristina, Antonella ed Elisabetta.

Come si ricorderà, il premio Nonino torna dopo uno stop che, per motivi diversi, ha fatto saltare l’appuntamento per due anni. Nel 2020 a cuasa del Covid, e nel 2021 perché, proprio a fine gennaio, la famiglia Nonino era stata invitata in California, al Palace of Fine Arts di San Francisco, per la ventesima edizione del Wine Enthusiast Wine Star Awards.

A presiedere la giuria internazionale del riconoscimento, quest’anno sono stati chiamati il neuroscienziato portoghese Antonio Damasio, presidente della Giuria, il poeta siriano Adonis, lo scrittore irlandese John Banville, il regista britannico Peter Brook, l’architetto Luca Cendali, lo storico francese Emmanuel Le Roy Ladurie, lo scienziato britannico James Lovelock, lo scrittore Claudio Magris, lo scrittore rumeno Norman Manea, il centenario filosofo francese Edgar Morin, l’architetto e scrittrice palestinese Suad Amiry ed il filosofo e scrittore Giorgio Agamben.

Tra i più importanti e longevi riconoscimenti italiani, l’attribuzione del Premio Nonino è riuscita ad anticipare per ben 6 volte le scelte dei premi Nobel. E’ stato il caso di Rigoberta Menchù (Premio Nonino 1988 e Premio Nobel 1992), di V.S. Naipaul (Premio Nonino 1993 e Premio Nobel 2001), di Tomas Tranströmer (Premio Nonino 2004 e Premio Nobel 2011), Mo Yan (Premio Nonino 2005 e Premio Nobel 2012), Peter Higgs (Premio Nonino 2013 e Premio Nobel 2013) e infine di Giorgio Parisi (Premio Nonino 2005 e Premio Nobel 2021).