Il gruppo Brazzale a sostegno dell’arte con “Colosseo” di Mauro Reggio

“Colosseo” è il miglior quadro italiano del 2020. È quanto ha decretato la giuria del Premio Eccellenti Pittori – Brazzale, giunto quest’anno alla sua settima edizione. Alla fine della competizione più combattuta della storia del Premio ha prevalso Mauro Reggio, paesaggista urbano le cui vedute di Roma sono state accolte in luoghi privati e pubblici di massimo prestigio, dai negozi Bulgari ubicati in tutto il mondo fino a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica.

Il suo “Colosseo” (olio su tela, 120×180 cm, 2020) si inserisce in una gloriosa, ormai semimillenaria tradizione pittorica: dal Cinquecento a oggi non c’è secolo che non abbia visto l’Anfiteatro Flavio diventare soggetto per grandi maestri italiani e d’oltralpe. L’immagine dell’insigne monumento, in continuo mutamento per aggressioni e restauri e per il variare degli stili e degli sguardi, è associata nel ‘500 a Van Heemskerck, nel ‘600 a Lorrain e Van Wittel, nel ‘700 a Panini e Bellotto, nell’800 a Corot e Catel, nel ‘900 a Scipione e Guttuso. Mentre in futuro il Colosseo del ventunesimo secolo sarà spesso legato alla visione di Reggio.

“In un anno così difficile come il 2020 temevo un ripiegamento anche artistico e invece i pittori italiani hanno saputo reagire con opere di grande qualità e significato. In particolare Mauro Reggio con questo Colosseo ha superato sé stesso: il vecchio monumento tante volte dipinto ha acquisito uno smalto inedito, è stato illuminato da una nuova luce, con un cielo quasi romantico che fa supporre una tempesta appena passata. Mai come stavolta il colossale edificio appare simbolo di resistenza al tempo e alle avversità, solido riferimento per un’umanità disorientata”, spiega l’ideatore del premio Camillo Langone.

La giuria della settima edizione del Premio Eccellenti Pittori-Brazzale è composta, oltre che dai fondatori Camillo Langone e Roberto Brazzale, da quattordici illustri esponenti dell’industria e dell’impresa italiana d’eccellenza, attivi nei più diversi settori, dall’abbigliamento all’acciaio, dall’alimentare all’energia: Maurizio Amenduni Gresele (Acciaierie Valbruna), Luciano Barbetta (Barbetta Industria Abbigliamento), Giovanni Baroni (X3 Energy), Marco Bartolomei (8a+ Investimenti), Corrado Beldì (Laterlite), Mario Carraro (Carraro), Roberta Casagrande (Casagrande), Giovanni Gregoletto (Cantine Gregoletto), Angelo Inglese (G. Inglese Sartoria), Silvano Merlatti (Fila Sport Australia), Savino Muraglia (Frantoio Muraglia), Massimo Piombo (MP Massimo Piombo), Fabio Spinosa Pingue (Pingue Group), Andrea Tovo (Mut Meccanica Tovo).

Il Premio Eccellenti Pittori–Brazzale oltre al riconoscimento dedicato al miglior quadro dell’anno organizza biennalmente, presso il Museo Le Carceri di Asiago, mostre fisiche aventi l’obiettivo di presentare al pubblico la produzione pittorica più recente. Dopo il successo della mostra del 2019, centrata sui vincitori delle passate edizioni del Premio, è prevista, con inaugurazione il 31 luglio 2021, una mostra di opere tutte inedite, appositamente realizzate da alcuni fra i più importanti artisti italiani sul tema “Veneto Felice”. Fra i grandi premi italiani d’arte, Eccellenti Pittori-Brazzale è l’unico dedicato esclusivamente alla pittura. Il solo la cui giuria non sia formata da addetti ai lavori, bensì da illustri amanti del bello. L’unico concentrato sulla necessità di dare visibilità all’eccellente pittura italiana degli ultimi 12 mesi. Senza discriminazioni di età, stile, curriculum, senza esigere quote di iscrizione o disponibilità delle opere, e tutto ciò per avere un panorama il più completo della migliore produzione pittorica odierna.

Ideato da Camillo Langone, curatore del sito e del progetto Eccellenti Pittori, con il sostegno del Gruppo caseario Brazzale, storica azienda casearia fondata nel 1784, con forte sensibilità green e una grande passione per l’arte e il bello, Eccellenti Pittori – Brazzale è un vero “diario della pittura italiana vivente”.

Oggi il gruppo vanta sei insediamenti produttivi sparsi in tutto il mondo, in Italia, Repubblica Ceca, Brasile e Cina e impiega complessivamente oltre 730 dipendenti, per un fatturato complessivo, nel 2019, pari a circa 210 milioni di euro, di cui oltre un terzo esportato dall’Italia nel mondo. Opera sul mercato con i marchi: Burro delle Alpi, Burro Fratelli Brazzale, Zogi, Verena, Alpilatte, Brazzale, Silvipastoril e Gran Moravia. Dal 2003, a Litovel, in Moravia (Repubblica Ceca), produce il formaggio Gran Moravia, stagionato in Italia. A Zanè (Vi), dal 1898, il gruppo ha la sede principale ed il burrificio Burro delle Alpi. A seguito della fusione con la famiglia Zaupa, a Monte di Malo (Vi) realizza provoloni, Provolone Valpadana Dop, paste filate e pressate, Asiago Dop. Tutti i prodotti del caseificio di Litovel vengono prodotti con il latte della Filiera Ecosostenibile Brazzale, che nel 2011 ha ottenuto la certificazione di tracciabilità secondo le norme UNI EN ISO 22005:2008.