Il Commercialista. Le ultime da Equitalia

Le ultime novità da Equitalia con le scadenze da tenere presenti nei prossimi mesi.

Comunicazioni dei dati bancari al fisco
Entro ottobre 2013 le Banche, Poste, ed Intermediari Finanziari dovranno comunicare al Fisco i dati, riferiti al 2011, di ogni soggetto riguardanti:
– conti correnti – di deposito e risparmio
– fondi e gestioni individuali
– cassette di sicurezza
– polizze assicurative
– finanziamenti
– acquisti e vendite di metalli preziosi
Per il 2012 la scadenza è il 31/3/2014, e a regime, entro il 20 aprile di ogni anno.
Gli intermediari trasmetteranno, oltre ai dati identificativi del rapporto, le informazioni sui saldi iniziali e finali, le movimentazioni distinte tra dare e avere per ogni tipologia di rapporto, conteggiati su base annua. Il Fisco utilizzerà questa mole di informazioni per valutare la capacità contributiva di ognuno ed estrarre delle liste di soggetti a rischio di evasione.

Dal 30 settembre addio all’aggio di Equitalia
Dal 30 settembre scompare l’aggio, ossia il compenso riconosciuto ad Equitalia, che dal 2013 può arrivare anche all’8% delle somme iscritte a ruolo. Come noto, se il pagamento avviene entro 60 gg dalla notifica della cartella, l’aggio è in parte a carico del debitore (4,08%) e in parte a carico dell’Ente creditore (3,92%). Totalmente a carico del debitore oltre i 60 gg.

120 rate per chi è in difficoltà
Il contribuente che dimostra di essere in grave difficoltà finanziaria legata alla crisi e non a motivi personali, può richiedere la ripartizione del debito in 120 rate mensili (anziché 72). Il beneficio viene concesso se:
– è accertata l’impossibilità di assolvere il debito secondo la vecchia dilazione in 72 rate;
– è accertata la solvibilità del piano concesso
Altro beneficio è dato dal fatto che non decade dal piano di rateazione se non paga 8 rate, anche non consecutive.

Casa di abitazione non espropriabile ma ipotecabile
Equitalia non potrà espropriare l’unica casa in cui il contribuente/debitore vi abita, per debiti inferiori a 120.000!  Questo beneficio non vale se la casa è un immobile di lusso (A/1) o una villa, castello o bene di pregio (A/8 e A/9).
Il beneficio non blocca invece l’iscrizione dell’ipoteca, che continua a potersi iscrivere per crediti a ruolo superiori a 20.000 euro.
Pignoramento beni strumentali
Possono essere pignorati nel limite di 1/5 del debito i beni strumentali, oggetti e libri indispensabili dei debitori, se non vi sono altri beni su cui soddisfare il proprio credito. Il tutto per salvaguardare la continuità dell’impresa.
In pratica non si può pignorare oltre a 1/5 l’auto di un tassista o la macchina di caffe di un barista altrimenti non potranno continuare a lavorare e ripagare i debiti! Rimane invece il fermo dei beni mobili registrati (autovetture), anche se il bene è strumentale.

Studio Walter Pugliese  
tel. 02/87380518   fax 02/ 87380630  info@studiowpugliese.it

Il dr. Walter Pugliese risponde alle domande inoltrate a:
info@studiowpugliese.it che verranno pubblicate sui prossimi numeri del mensile. Chi volesse inviare le domande autorizza Mixer e Mixer Planet a pubblicare i suoi riferimenti (nome, cognome, indirizzo e-mail) a meno di esplicita richiesta contraria.