Iginio Massari miglior pasticcere d’Italia per il Gambero Rosso

Iginio Massari (foto Nicole Cavazzuti)

La Pasticceria Veneto di Iginio Massari, a Brescia, è la migliore d’Italia secondo la guida Pasticceri&Pasticcerie 2018 del Gambero Rosso, che le assegna il massimo riconoscimento, le Tre Torte. Seguono a ruota Dalmasso di Avigliano (Torino), Biasetto a Padova e Maison Manilia a Montesano sulla Marcellano (Salerno). Ma sono sempre più numerose in tutto il Paese le Tre Torte che, nella settima edizione della guida, passano da 18 a 21 con tre nuovi ingressi: Belle Hèléne di Francesca Castignani a Tarquinia (VT) – per la prima volta una donna al vertice -, Sciampagna di Carmelo Sciampagna a Marineo (PA) e Antico Caffè Spinnato a Palermo, la storica pasticceria nella quale è arrivato a capo del laboratorio Maurizio Santin. Tra i premi speciali, il “Pasticcere emergente” va a Marcello Rapisardi di Pasticceria&Dessert di Milano.

La novità dell’anno è Cannavacciuolo Bakery a Novara. Miglior comunicazione digitale: Pasticceria Marisa di San Giorgio delle Pertiche (Padova). Miglior pasticceria salata: Martesana a Milano. “In pasticceria, scienza esatta, la cura del dettaglio, il gusto del cesello giocano – sottolineano i curatori coordinati da Laura Mantovano – un ruolo determinante. L’attenzione alla forma e alla presentazione hanno dunque un’importanza primaria e i migliori pasticceri italiani ne hanno preso coscienza.

Non a caso nell’ultimo anno sono nati locali di gran classe pensati per valorizzare i prodotti e regalare la migliore accoglienza per i clienti. Tutto questo senza perdere di vista la sostanza e la bontà della proposta, compresi esperimenti sempre più interessanti nel campo della pasticceria salata. Cambiano le forme e le tecniche (monoporzioni, barattoli, vasocottura, ecc) e c’è massima attenzione al “sapore”, alla valorizzazione del territorio e alla riscoperta dei classici dando loro, complici tecnica e creatività, una nuova e intrigante veste”.

Leggi l’intervista a Iginio Massari: “E’ la pasticceria il mio primo amore”