Horeca, alla (ri)conquista dei consumi perduti

Buone notizie per il settore Horeca: dalle recenti rilevazione di Formind per Italgrob, risulta infatti come gli italiani desiderino tornare alle antiche abitudini. I risultati? A giugno consumi in crescita del 48%.

 

Cresce negli italiani la voglia di consumare: parola di Formind. E questo nonostante la capacità di spesa si sia ridotta. Una rimodulazione, dunque, non una rinuncia. Queste alcune delle evidenze emerse dalla ricerca di Formind per Italgrob.

Dati positivi così commentati da Dino Di Marino direttore della federazione dei distributori: “Abbiamo registrato un trend molto promettente. Il mese di giugno appena concluso, rappresenta per l’Horeca l’esplosione di quanto si era già rilevato a maggio. Le prospettive per la stagione estiva sono più che positive, anche grazie alla propensione dei consumatori che dimostrano, dopo 15 mesi di pandemia, di aver una gran voglia di vivere e mangiare fuori dalle mura domestiche”.

Rimodulazione della spesa, dunque, ma non solo. Un ruolo importante lo giocano anche le risorse risparmiate durante il lockdown. Un piccolo tesoretto che ha permesso di ‘indulgere’ alle vacanze estive 2021, come dimostra il fatto che a maggio c’era già un 65% di prenotazioni per i mesi di luglio e agosto.

Orizzonte roseo anche per il turismo straniero, incentivato – proprio come auspicato a suo tempo dal premier Draghi – dal green pass. Mari e monti le mete preferite, arrancano un po’ le città d’arte.horeca

Horeca: trend e momenti di consumo

Al di là della parentesi vacanziera, come si rivela il trend dei consumi?

Stando alle rilevazioni di Formind il circuito ‘tiene’: anche se una visione d’insieme più completa si potrà avere dopo l’estate, ad oggi le notizie sono buone.

Giugno 2021, infatti, chiude con un+ 48% rispetto a giugno 2020, segnando una differenza minima rispetto a quello 2019.

Quanto alle occasioni di consumo, è la cena a fare da traino: secondo Formind, infatti, sarà quella che recupererà maggiormente (+34%).

Mentre più in difficoltà resterà la pausa pranzo, penalizzata dal ricorso allo smartworking.

Decisamente più in difficoltà le discoteche, anche se il campione interpellato da Formind rivela una propensione positiva paragonabile a quella di luglio 2020.

Quindi la ripartenza c’è: la riconquista di consumi perduti è iniziata, ma – senza infingimenti – va ammesso che la strada per ritornare ai livelli pre-pandemici è ancora lunga.