Heineken Italia in campo contro la plastica monouso

Si è appena concluso il mese “10.000 per l’Ambiente” in collaborazione con Legambiente, che ha visto le persone di Heineken Italia impegnate a donare volontariamente il proprio tempo per riqualificare le aree nei pressi di corsi e specchi d’acqua (mari e fiumi) in aree inserite nelle comunità locali su cui insiste l’azienda, rimuovendo tonnellate di rifuti con un particolare focus sulla plastica. All’iniziativa è stato un assegnato un riconoscimento per l’impegno mostrato nei confronti dell’ambiente nell’ambito dell’evento “Fai bella l’Italia” organizzato dalla Fai Cisl.

Durante il mese di attività, dall’11 settembre al 10 ottobre, complessivamente 1.392 persone dell’azienda hanno donato 11.024 ore e raccolto 13,5 tonnellate di rifiuti, di cui il 25% plastica. L’iniziativa si è svolta lungo tutta la penisola, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, nei pressi di corsi e specchi d’acqua vicini ai siti produttivi e ai depositi dell’azienda.

Con “10.000 per l’Ambiente” Heineken si è impegnata in prima linea per la tutela dell’acqua, risorsa di importanza primaria per il pianeta e per la produzione della birra, invasa da tonnellate di plastica monouso smaltita non correttamente che, trascinata da fiumi e corsi d’acqua, finisce nei nostri mari.

“La tutela delle risorse fondamentali per il pianeta è una priorità per Heineken ed è parte integrante della nostra cultura aziendale”, dice Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali Heineken Italia. “Abbiamo messo a punto da diversi anni il piano globale di sostenibilità Brewing a Better World seguito da un team interfunzionale composto da più di 30 persone e investito per poter ridurre il nostro impatto in termini di consumi energetici e idrici. Negli ultimi 10 anni, per esempio, abbiamo ridotto il consumo di acqua in produzione del 41%. Portare valore alle comunità locali è un altro dei punti cruciali di questo programma. Con ‘10.000 per l’Ambiente’ abbiamo deciso di andare oltre e di aggiungere al nostro programma di sostenibilità l’impegno volontario delle nostre persone per ridurre la presenza di plastica nell’ambiente, principale fonte di inquinamento di mari e fiumi. Un impegno concreto ma con un significato anche simbolico. Anche quest’anno abbiamo superato ampiamente l’obiettivo delle 10.000 ore e abbiamo ottenuto una risposta ancora più forte, con una partecipazione del 5% superiore rispetto allo scorso anno. Stiamo implementando, inoltre, importanti misure per ridurre l’utilizzo di plastica monouso in produzione e distribuzione, con un team di lavoro dedicato, ma anche per sensibilizzare le persone a un uso più consapevole. A breve sostituiremo tutte le bottiglie di plastica usa e getta in ufficio con borracce e moderni sistemi di approvvigionamento dell’acqua”.

Mettendo a disposizione il proprio tempo, unica risorsa realmente non rinnovabile di cui disponiamo, le persone che lavorano in Heineken Italia anche quest’anno hanno superato l’ambizioso obiettivo di raggiungere le 10.000 ore donate per riqualificare le aree inserite nelle comunità locali limitrofe alle sedi, ai siti produttivi e ai depositi dove opera l’azienda. Con un’adesione di 1.392 persone l’obiettivo è stato superato e sono state donate 1.024 ore, 8% in più rispetto allo scorso anno.

La raccolta dei rifiuti si è concentrata sulla plastica e ha avuto un focus specifico legato alla salvaguardia dell’acqua, una delle risorse più importanti del pianeta nonchè l’ingrediente di cui è composta la birra per il 95%. Gli specchi d’acqua sono le aree in cui si accumula la maggior parte dei rifiuti in plastica. Da qui la scelta di pulire e riqualificare, proprio nel periodo che segue le vacanze, spiagge e rive dei fiumi, zone sottoposte in estate a maggior stress a causa del turismo e quindi spesso tristemente deturpate dai rifiuti.

“10.000 per l’Ambiente” non è solo un’attività di pulizia ambientale, ma un tassello di un percorso intrapreso in azienda, e non solo, per diffondere un approccio più consapevole e attento sul tema plastica, argomento molto di moda ma spesso non conosciuto a fondo.
L’iniziativa è stata, infatti, preceduta da un’attività di sensibilizzazione e formazione sul tema plastica, con l’obiettivo di far conoscere meglio a tutta la popolazione aziendale questo materiale e il suo corretto utilizzo, in modo da ridurre sempre più il suo impatto sull’ambiente, sia nell’attività dell’azienda sia nella quotidianità, come cittadini informati e consapevoli.

A questa attività si è affiancato un progetto di Citizen Science insieme a Legambiente. I rifiuti sono stati censiti e catalogati per avere a disposizione dei dati puntuali. Quelli in plastica di piccole e medie dimensioni, che risultano essere i più insidiosi poiché entrano nel ciclo alimentare attraverso la loro dispersione nei tombini e nei sistemi di smaltimento urbano, sono risultati la maggioranza. Un dato che sottolinea ulteriormente l’importanza di un impegno concreto per riqualificare importanti aree del nostro Paese.

Le tappe
• 11/09 Pavia, Fiume Ticino
• 13/09 Pollein (AO), Fiume Dora Baltea
• 17/09 Lavis (TN), Fiume Avisio
• 20/09 Bevazzana (UD), Canale Pantanel
• 20/09 Miglianico (CH), Fiume Foro
• 27/09 Pisa, Spiaggia di Calambrone
• 27/09 Lido di Ostia (Roma), Spiaggia di Capocotta
• 27/09 Barcellona Pozzo di Gotto (ME), Spiaggia di Calderà
• 30/09 Osio Sotto (BG), Parco Plis del Basso Corso Fiume Brembo
• 4/10 Genova, Foce del Bisagno
• 4/10 Pregnana (MI), Parco Fontanili, e Sedriano (MI), Fontanile Serbelloni
• 4/10 Verona, Fiume Adige
• 4/10 Settimo Torinese (TO), area Campo da baseball
• 7/10 Massafra (TA) – Spiaggia di Chiatona
• 10/10 Assemini (CA) – Spiaggia Giorgino