Guerra commerciale Usa-Cina, l’Italia rischia 5 miliardi di export

La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina costa (cara) all’Italia. E rischia di costare ancora di più, se il braccio di ferro fra Trump e l’Unione Europea su automobili e cibo, una delle componenti essenziali dell’export italiano, dovesse portare all’istituzione di nuovi dazi.

In una puntata di Dataroom, l’approfondimento d’inchiesta di Milena Gabanelli su Corriere.it, si evidenzia come, stando alle stime del Fondo Monetario Internazionale, due anni di conflitto tra Usa e Pechino possono costare all’Europa circa 80 miliardi di minor crescita. E il conto per l’Italia potrebbe essere pari a 5 miliardi.

In base ai dati del 2018, il nostro export verso gli Usa vale 42 miliardi, quello verso la Cina 13 miliardi. Secondo Sace Simest, società del gruppo CdP specializzata nel supportare le PMI nell’internazionalizzazione e nelle esportazioni, in uno scenario “tranquillo” nel 2019 l’export italiano verso gli Usa può crescere del 4,9% e quello verso Pechino del 6%. Tuttavia, per come si è finora sviluppato il conflitto commerciale, la crescita si fermerebbe al 3,9% verso gli Usa e al 3% verso la Cina.