Gra’it Tour: 7 bartender USA alla scoperta dell’alchimia italiana

10 giorni per svelare a 7 bartender USA la meraviglia dell’alchimia italiana: è stato questo il senso del Gra’it Tour, organizzato dalle Distillerie Bonollo Umberto di Padova per portare in Italia i vincitori della Gra’it Challenge, la competition svoltasi da dicembre a giugno tra Miami, NewYork, Los Angeles, Austin e Chicago. 50 bartender americani si sono sfidati davanti ad oltre 10.000 persone per dimostrare a colpi di cocktail, nella prima challenge al mondo di bartending dedicata in esclusiva alla Grappa, che il distillato italiano per eccellenza è in grado di competere a testa alta nell’arte della mixology internazionale. Come? Grazie ad una Grappa come Gra’it, estremamente tradizionale nella sua varietà aromatica ed innovativa nella sua versatilità. Autori di questa grande sfida sono le Distillerie Bonollo Umberto di Padova, da sempre innovatori e precursori.

Gra’it è un blend di 7 Grappe prodotte dalle vinacce di alcuni tra i più rinomati vini italiani: Prosecco, Amarone, Moscato d’Asti, Barolo, Brunello, Aglianico e Nero D’Avola. 7 è il numero magico che rappresenta l’alchimia di questa grappa. Per questo motivo, la Challenge ha fatto emergere 7 vincitori (Giorgia Crea, Hector Acevedo, Franky Marshall, David Bonatesta, Meredith Barry, Ryan Wainwright e William Benedetto) che dal 27 settembre al 6 ottobre hanno partecipato ad una vera e propria full immersion nello stile di vita italiano. A Milano, i vincitori sono stati protagonisti nei locali milanesi più in, Mag, Iter e Caruso Fuori, esibendosi dietro al bancone per preparare cocktail a base di Gra’it.

In Valpolicella, terra d’origine di una delle 7 grappe che costituiscono il blend di Gra’it – e fiore all’occhiello delle Distillerie Bonollo Umberto con la celebre Grappa OF Amarone Barrique –, dopo una visita alla Tenuta Valverde hanno percorso la terra dell’Amarone in sella alla bici. Il 4° giorno li ha portati a Venezia, tra calle e canali, per vivere l’ebbrezza del Bacaro Tour, con tappa all’Harry’s Bar e al Casinò, da veri casanova! Non poteva mancare, poi, una visita alle Distillerie Bonollo Umberto di Conselve, per scoprire il minuzioso processo di distillazione da cui nasce Gra’it e misurarsi, in piena campagna di produzione, con una montagna di vinacce alta 11 metri.

Presso la Fornace Venini di Murano, il 6° giorno, hanno assistito alla creazione dal vivo da parte di un mastro vetraio di una bottiglia di Gra’it. Non si tratta di una bottiglia qualsiasi: deriva da uno stampo originale del 1856, che riflette la dimensione alchemica dei profumieri veneziani, grandi protagonisti dell’alchimia italiana e mondiale. Dopo una rilassante tappa nel Chianti, con visita ad un frantoio, il gruppo ha trascorso gli ultimi giorni del tour a Roma, tra le meraviglie della capitale e due Guest Bartending al Caffè Propaganda e al Chorus. Ora che sono tornati negli Usa, i 7 bartender avranno l’importante compito di diventare i migliori ambasciatori di questa alchimia unica.

www.bonollo.it