Gli ultimi 6 finalisti italiani del Diplomatico World Tournament

Ieri sera, presso il Piano 35Lounge Bar del Grattacielo Intesa San Paolo di Torino, si è svolta la seconda ed ultima semifinale del Diplomatico World Tournament, la grande competizione mondiale di bartending e mixology ideata dal pregiato distillato Venezuelano. La serata si è conclusa con l’elezione degli ultimi sei bartender, che, assieme ai 6 vincitori della semifinale di Napoli, andranno a contendersi il titolo di campione italiano a gennaio.

diplomaticoEcco l’elenco completo dei dodici bartender ammessi alla finale italiana:

– Fabio Brugnolaro, del Pinch – Spirits& Kitchen di Milano
– Daniele De Fazio, del Toneywork di Rovereto (TN)
– Francesco De Nicola, del Niji di Roma
– Federico Leone, del Madeleine di Roma
– Fabrizio Masecchia, del Dietro la Quinta di Pozzuoli
– Ivan Patruno, del Mandarin Oriental di Milano
– Luca Rossi del MuàLounge di Genova
– Giuseppe Suriano, del B-Side Live Music Pub di Rende (CS)
– Mirko Turconi, del Piano 35 LoungeBar di Torino
– Riccardo Tuttolomondo, delle Scuderie del Colle di Roma
– Gabriele Zambelli del K-Rock Cafèdi Scandiano (RE)
– Stefano Zuliani del Sting 4 Continenti di Trieste

Il vincitore proseguirà quindi il suo percorso in Venezuela, dove potrà giocarsi le sue chance verso la finalissima mondiale, che si terrà nell’estate del 2017 nella città simbolo nota per la sua incredibile bartending scene, Londra. In palio un assegno da 10.000 dollari per il primo classificato e di 5000 e 2500 rispettivamente per il secondo e il terzo.

Il Ron Diplomático è composto da un blend di Rum differenti. Vengono utilizzate diverse varietà di canna: la Venezuela, la Central Romana e la Canal Point. Caratteristica del prodotto è che, dal succo estratto, vengono prodotte sia melassa che concentrato di puro succo di canna. Questi due derivati vengono poi sottoposti a due differenti tipi di fermentazione.Un’altra peculiarità importante del Ron Diplomático, si trova nella distillazione, che viene effettuata in due modi: il concentrato di succo di canna da zucchero, viene dapprima distillato in colonna e in seguito nei PotStill canadesi ereditati dalla Seagram’s; il fermentato di melasse, viene invece distillato nelle colonne Barbet, francesi, adatte ad ottenere ron leggeri mantenendo comunque aromi e sapori ben definiti.Il prodotto finale, il Ron Diplomatico, assume quindi una composizione diversa a seconda dell’imbottigliamento.

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