Giubileo, da Intesa 500mln per ristrutturare alberghi, bar e ristoranti

Stando alle previsioni del Censis il prossimo Giubileo, indetto da Papa Francesco dal prossimo 8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016, porterà nella Capitale 33 milioni di turisti e pellegrini, che spenderanno circa 8 miliardi di euro. Un’occasione ghiotta per il canale della ristorazione, a patto però che gli operatori sappiano  prepararsi per sfruttarla al meglio.

E proprio in questa direzione si muove la decisione di Intesa Sanpaolo di mettere a disposizione di aziende ed operatori turistici che intenderanno effettuare interventi di ristrutturazione e ammodernamento delle strutture (alberghi, ostelli, case, bar, ristoranti) un plafond di 500 milioni di euro.

La proposta della Ca’ de Sass, si legge su Milano Finanza, si articola in due offerte. La prima prevede un importo finanziabile sino al 100%, 80% per i finanziamenti ipotecari, e fino ad un massimo di 750.000 euro. La durata, per le operazioni chirografarie è sino ad un massimo di 10 anni, mentre per quelle ipotecarie la durata massima prevista è 20 anni. La seconda prevede invece un importo finanziabile fino all’80% con una durata che per le operazioni chirografarie arriva sino ad un massimo di 15 anni, mentre per le operazioni ipotecarie la durata massima è 20 anni. L’offerta per il Giubileo è completata da condizioni agevolate per le nuove installazioni di Pos.

«L’imminente Giubileo – ha commentato Per Pierluigi Monceri, direttore regionale Lazio, Toscana, Sardegna e Umbria di Intesa Sanpaolo – è una grande occasione di sviluppo per Roma e per tutte le imprese che lavorano nel campo dell’accoglienza. Intesa Sanpaolo con queste nuove iniziative commerciali, vuole essere a fianco del tessuto imprenditoriale dell’Urbe ed aiutare tutte le imprese del settore dell’accoglienza a valorizzare al meglio tale importante opportunità agevolando l’ammodernamento delle strutture ricettive, con finanziamenti mirati, ma anche aiutando la diffusione e l’utilizzo dei POS sempre più necessari per gli acquisiti dei turisti».