Germania, bloccata la vendita di pasta africana spacciata per italiana

La pasta è il cibo preferito dai Millennials
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L’associazione italo-tedesca Italian Sounding e. V. ha ottenuto un provvedimento cautelare di urgenza dal Tribunale di Colonia contro Milano Pasta DMCC di Dubai per bloccare la vendita in Germania della pasta “Milano” e “Sanremo”: in caso di violazione, potrà essere comminata una ammenda fino a 250mila euro. Lo annuncia in una nota la stessa associazione, che aveva denunciato i produttori di pasta che esponevano alla Fiera Internazionale Anuga a Colonia confezioni con le diciture “Milano”, “Sanremo” e la bandiera dell’Italia, pur trattandosi di prodotti di origine africana.

L’associazione Italian Sounding e. V. è stata costituita a Roma a febbraio 2015 dalla Camera di Commercio Italiana per la Germania di Francoforte e dalla Camera di Commercio Italo-Tedesca di Monaco-Stoccarda, Confagricoltura e da altri membri, tra cui Unioncamere, con l’obiettivo di contrastare e impedire la commercializzazione e vendita di prodotti che, attraverso l’utilizzo di indicazioni geografiche, immagini e marchi, evocano l’Italia per promuovere e commercializzare prodotti non di origine italiana.

“Già due anni fa – spiega Mattia Dalla Costa, partner di CBA Studio Legale e Tributario a Monaco di Baviera – ci eravamo mossi usando tutti i mezzi giuridici a disposizione per impedire la diffusione di questi prodotti falsamente italiani. In Germania, infatti, non esiste la tutela del “made in” ma si tratta comunque di un’evidente caso di concorrenza sleale. Ormai Italian Sounding è stata riconosciuta in Germania come soggetto legittimato ad agire a tutela dei consumatori (ed ha già ottenuto varie decisioni ed ottimi risultati contro produttori e grande distribuzione), permettendoci anche questa volta di intervenire e ottenere tempestivamente il blocco dei contraffattori”.