Genova, ristoratori in piazza: “Ci siamo svegliati tutti”

“Siamo ormai arrivati al limite della sopportazione, finalmente ci siamo svegliati tutti”. Lo ha detto lo chef stellato Ivano Ricchebono durante la manifestazione dei ristoratori genovesi che ha portato al blocco dell’arteria sopraelevata.

“Ho dato il la ieri – ha detto lo chef, che ha tenuto aperto il ristorante The Cook al Cavo di vico Falamonica, a Genova, per San Valentino nonostante la zona arancione – in modo civile senza dare fastidio a nessuno, anche se a qualcuno avrà pure dato fastidio ma ho ritenuto giusto fare quello che ho fatto”.

La manifestazione di oggi “sta riuscendo bene – ha concluso – vediamo dove ci porta. Il top è arrivato dall’entroterra e credo che anche loro se non succederà niente saranno qui la prossima settimana e quella dopo ancora. Tutto questo fino a quando non avremo risposte chiare sulle aperture e i ristori. Dobbiamo assolutamente tornare a lavorare. Vediamo cosa succederà nei prossimi giorni”.

Al termine della manifestazione, una delegazione dei ristoratori è stata ricevuta dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, che ha sostenuto le loro ragioni, pur specificando che “le leggi si rispettano”: “Ho incontrato i ristoratori dopo la loro protesta – ha spiegato Toti in conferenza stampa su Facebook – avevamo provato a posticipare la zona arancione per lasciare aperto almeno per il pranzo di San Valentino ma così non è stato. Speriamo in un momento di riflessione per tutti, anche da perte del governo appena insediato”.