Fumetto e spirit, è amore. Dopo Valentina, gin e donne sexy di Manara

Milo Manara finisce in bottigliera. Perché tra fumetto d’autore ed etichette di spirits il matrimonio è felice. E se non possiamo ancora definirla una moda, certo è un trend.

fumettoDopo il Valentina Milano Dry Gin, il Corto Maltese Rhum e l’edizione speciale di Rabarbaro Zucca targata Diabolik, a Mixology Experience è stato presentato un london dry gin 100% made in Puglia. Si chiama J. Rose ed è prodotto dall’azienda di carte da parati Affreschi e Affreschi per lanciare la sua nuova collezione firmata Milo Manara. Che non a caso disegna le otto etichette del primo lotto di 8mila bottiglie di questo. Insomma, il fumetto d’autore piace e diventa sempre più spesso protagonista di special edition.

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J.Rose è un distillato nel segno della territorialità e della sostenibilità, con il coperchio della special box che si trasforma in quadro e la decorazione del tappo a forma di pugnale che diventa un ciondolo.

fumettoMilo Manara

Le sue donne sensuali lo hanno reso un mito, ma Milo Manara è stato anche autore di molte altre saghe a fumetti. Pensiamo a Giuseppe Bergman – il suo personaggio più famoso – e ll gioco, senza scordare il recente Caravaggio. Non solo: ha collaborato con sceneggiatori come Silverio Pisu (Lo Scimmiotto), Hugo Pratt (Tutto ricominciò con un’estate indiana ed El Gaucho), Federico Fellini (Viaggio a Tulum e Il viaggio di G. Mastorna, detto Fernet) e Alejandro Jodorowsky (I Borgia).

Oggi Milo Manara è impegnato alla trasposizione de Il nome della rosa, celeberrimo romanzo di Umberto Eco, Premio Strega nel 1981. Ambientato nel Medioevo, Il nome della rosa è un giallo che parte dall’espediente del manoscritto ritrovato per raccontare le vicende di un monaco di nome Adso da Melk.
Ecco qui sotto una delle prime tavole (ancora in fase di definizione).

nome della rosa manara