Francesco Sarcina: Gestori, la musica è cultura. E fa bene allo spirito

Si capisce perché Clizia Incorvaia, bellissima showgirl e fashion blogger, abbia perso la testa per lui. Oltre a essere carismatico, il cantautore ed ex professore di Amici Francesco Sarcina è infatti un uomo dolce e protettivo.
Dopo il tour estivo, probabilmente tornerà in tournée quest’inverno nei club. E per non stare con le mani in mano, ora sta scrivendo i testi del nuovo album. “Sto valutando l’ipotesi di autoprodurre il disco e di non rinnovare il contratto con la Universal, ormai in scadenza. Ma non ho ancora le idee chiare”, racconta a Mixer.
Noi intanto lo vediamo in tv insieme alla moglie Clizia tra i concorrenti della nuova stagione di Pechino Express, in onda il lunedì in prima serata su RaiDue. Una curiosità: la coppia si è conosciuta allo Zog, il locale che Francesco Sarcina ha aperto sette anni fa a Milano.sarcina-e-clizia-incorvaiaÈ vero che tu non volevi partecipare a Pechino Express e che ti ha convinto Clizia?
Sì, lo ammetto. Io avrei preferito rimanere a casa con Tobia e Nina (i figli, ndr.). Mi preoccupava l’idea di stare tanto tempo lontano dai miei ragazzi e per giunta senza telefono.Ma poi durante il viaggio Clizia dice che ti sei dimostrato più forte di lei…
Come dice il proverbio, si fa di necessità virtù. Una volta partiti mi sono “imbruttito” per proteggere la mia donna. La mia arroganza è stata solo una difesa nei suoi confronti.Lo rifaresti?
Sì, è stata un’esperienza di vita meravigliosa.Perché sette anni fa hai rilevato insieme a un gruppo di soci il mitico Fanfulla di Milano e hai creato lo Zog?
Perché mancava in città un salotto-ritrovo bohémien per artisti di ogni genere. Ho tolto il karaoke, sistemato il palco al centro e riempito il locale di chitarre e strumenti per permettere alla gente di suonare dal vivo. Da quando mi sono sposato con Clizia mi dedico per lo più alla famiglia e alla musica e lo frequento poco. Ma è stato un bel periodo, ricco d’incontri. Tra gli altri ho conosciuto allo Zog anche i The Kolors, che poi portai ad Amici.

Parliamo di ristoranti: che tipo di locali preferisci?
Sono un’amante dei “postacci” dove si mangia bene e si spende poco. Ogni tanto frequento anche ristoranti di alta cucina, più che altro perché piacciono molto Clizia.

Ci consigli qualche ristorante economico e valido a Milano?
L’osteria Ma.Si., specializzata in cucina pugliese; il ristorante di cucina calabrese Dongiò, in zona porta Romana, e la Perla d’Oro un simpatico ristorante di cucina asiatica in via Vigevano.

Infine, un consiglio per i gestori?
Il livello medio dei cocktail bar è cresciuto. Pochi, però, propongono musica live. È vero che la burocrazia scoraggia le iniziative in tal senso, ma la musica è cultura. E fa bene allo spirito.