#formiamoilfuturo: Partesa valorizza la formazione professionale

Formazione: è questa la parola chiave alla base di #formiamoilfuturo, il progetto promosso da Partesa. “Il cameriere 4.0”, il primo modulo erogato quest’anno, si è focalizzato sulla valorizzazione dei giovani professionisti di sala per offrire uno stimolo alla costruzione del futuro del Fuori Casa rafforzando l’intera filiera del settore, di cui Partesa è uno dei principali player.

Il progetto è realizzato con il supporto di Fondazione Birra Moretti, costituita nel 2015 da HEINEKEN Italia e Partesa con l’obiettivo di migliorare la cultura della birra, all’interno del più ampio contesto della cultura alimentare e del suo ruolo nel nostro Paese. La Fondazione si avvale di partnership con i massimi esperti del settore tra cui ASPI (Associazione della Sommellerie Professionale Italiana), NFI (Nutrition Foundation of Italy) e Noi di Sala – l’Associazione dei Professionisti di Sala e Cantina. Quest’ultima, per la sua specifica expertise, è stata il partner formativo di questo primo modulo di #formiamoilfuturo.

Un panel di camerieri–selezionato da Partesa, il cui modello di business si fonda proprio sulla formazione e sulla consulenza per i propri clienti, asset strategici per il business – ha avuto la possibilità di partecipare a un corso di formazione pensato per dare concretezza al profilo del “cameriere 4.0”: un professionista dinamico, competente e un abile comunicatore, al servizio del cliente, capace di leggere e interpretarne le esigenze.Il corso ha toccato in modo fattivo e con esempi concreti temi imprescindibili per poter offrire il servizio perfetto: dalla mise en place alle regole del servizio, passando all’accoglienza, alla gestione del cliente e dell’imprevisto, per arrivare alla relazione cruciale tra sala e cucina.

Il tutto partendo dal presupposto che il lavoro del cameriere – di oggi, di domani e a qualsiasi livello – implica una vocazione all’ospitalità. Attraverso un approccio smart e concreto, e grazie al supporto fattivo e autorevole di Noi di Sala, il modulo formativo di #formiamoilfuturo è stato sviluppato per fornire ai partecipanti spunti e elementi concreti da applicare nella loro quotidianità, stimolandone la crescita professionale a partire dal loro “prossimo servizio”.

E la risposta dei ragazzi che hanno partecipato ai due primi moduli di #formiamoilfuturo – il primo si è tenuto a Milano il 20 novembre da Ceresio7 ed è stato guidato da Nicola Ultimo –Restaurant&Beverage Manager presso il Ristorante Vun-Andrea Aprea al Park Hyatt e delegato di Noi di Sala, il secondo a Roma il 4 dicembre presso il ristorante La Tavola, Il Vino e La Dispensa di Oliver Glowig al Mercato Centrale con due coach d’eccezione: Luca Boccoli, Sommelier e Vice Presidente di Noi di Sala e Davide Merlini, Sommelier e Delegato di Noi di Sala – è stata più che positiva e ha offerto spunti interessanti.

Uno su tutti riguarda proprio i corsi di formazione considerati un asset fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi professionali tra i quali il più condiviso è l’ambizione di diventare imprenditore della ristorazione. Particolarmente apprezzato anche il momento dedicato ai principali temi di cultura birraria e al servizio perfetto del prodotto. L’approfondimento non si è tenuto in aula, ma a tavola, in un’atmosfera conviviale particolarmente stimolante e coinvolgente, in perfetto stile Partesa e Fondazione Birra Moretti.

Tra i partecipanti c’è accordo anche sull’identikit del cameriere 4.0. un professionista, competente e carismatico, il cui ruolo manageriale, in un settore complesso e competitivo, è sempre più cruciale per la gestione del business del canale Ho.Re.Ca.