Food Act, la Fic lamenta la dimenticanza del ministro Martina

 

Food Act e Forum della Cucina: impegno encomiabile, ma che a qualcuno lascia l’amaro in bocca. Come nel caso della Federazione Italiana Cuochi (FIC), che critica il ministro Martina, organizzatore dell’evnto svoltosi ieri a Expo Milano, per aver escluso la Federazione. E si tratta di rimostranze largamente condivise anche al di fuori del settore. “Purtroppo il ministro delle Politiche Agricole – si legge nel comunicato stampa FIC- si è “dimenticato” anche di nomi importanti della cucina italiana, oltre che della Federazione che rappresenta oltre 17mila iscritti. Giusto per citare qualcuno, è il caso Enrico Derflingher, presidente di Euro-Toques International;  Rosario Scarpato coordinatore e presidente onorario Gvci-Itchefs ovvero del Gruppo virtuale cuochi italiani, che rappresenta i colleghi e i ristoratori italiani all’estero, organizzatore dell’Italian Cuisine in the World Forum giunto alla 5ª edizione; Aimo Moroni; Alfonso Iaccarino; Enrico Crippa; Heinz Beck; Claudio Sadler; Mauro Uliassi; Davide Oldani e decine di altri colleghi che operano ad alti livelli sia in Italia che all’estero. “Lungi da noi – commenta il Presidente dei cuochi italiani, Rocco Cristiano Pozzulo – voler continuare ad alimentare la polemica ma è ovvio che, quando si discute del futuro di un settore importante come il nostro non si può pensare di farlo senza tener presente chi lo rappresenta realmente, e non solo dal punto di vista dei riconoscimenti giuridici. Giusto per ricordarlo, il nostro ente è composto da 125 associazioni provinciali, 20 unioni regionali e 12 delegazioni estere. Tutto il resto lo lasciamo all’intelligenza di chi è chiamato a giudicare. Spero sinceramente che il Ministro, o chi per esso, prenda atto di questo dato e rimedi invitando noi e quanti ben rappresentano la cucina italiana nel mondo”.

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