Fipe presenta il progetto “Al bar e al ristorante scelgo io”

Un’iniziativa che valorizza il ruolo sociale dei bar e dei ristoranti italiani, in grado di garantire accoglienza e qualità nel servizio. Con queste poche parole si può riassumere lo spirito del progetto “Al bar e al ristorante scelgo io”. Ideato dalla Confcommercio Bergamo, grazie alla sensibilità sul tema di una funzionaria dell’associazione locale, il progetto è rivolto ai piccoli clienti e alle persone in difficoltà cognitive per permettere loro – attraverso delle tovagliette da tavola in simboli – di fare il proprio ordine in autonomia ed è stato realizzato in collaborazione con Associazione Angelman Onlus e con il patrocinio di ARMR, Fondazione Aiuti per la Ricerca sulle Malattie Rare Onlus. FIPE ha apprezzato questa iniziativa di grande valore sociale e ha deciso di implementarla, rendendola fruibile anche da coloro che non conoscono la lingua italiana, come i turisti stranieri, e di procedere alla sua diffusione su tutto il territorio nazionale. Il progetto prevede la distribuzione a tutti i locali aderenti di due tipi di tovagliette: delle tovagliette gialle che sono state studiate per risultare comprensibili ai bambini in età prescolare e a tutti coloro che hanno difficoltà a comunicare, img1976presentando un menu dove i piatti e le bevande sono rappresentati da immagini semplici e colorate; delle tovagliette tortora che sono invece principalmente rivolte ai turisti ed a coloro che non conoscono la lingua italiana e che contengono, oltre alle immagini, la traduzione in inglese dei piatti e delle bevande. I simboli utilizzati sono mutuati dalla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), un approccio che sostiene la comprensione linguistica e la comunicazione, nato per i bambini e i ragazzi affetti da autismo e da disabilità complesse, ma che sta diventando uno strumento molto utilizzato anche per altre realtà. In particolare, i pittogrammi delle tovagliette sono stati ripresi da Arasaac – http://catedu.es/arasaac/ – un programma gratuito che traduce le parole in immagini. È importante sottolineare che la tovaglietta permette all’esercente di dare un servizio più vicino ai clienti più deboli ed ai turisti che vengono nel nostro Paese e va proposta sui tavoli in modo mirato ai soggetti che ne hanno bisogno, ovvero quando entrano nel locale bambini piccoli o clienti che mostrano di essere in difficoltà. Si tratta di un gesto di attenzione semplice che conta moltissimo per chi lo riceve e rende i locali inclusivi ed ancora più accoglienti. Apprezzando e riconoscendo l’utilità e la rilevanza sociale dell’iniziativa, FIPE ha deciso di promuoverla a livello nazionale, con l’obiettivo finale di presentare anche il progetto al Ministero della Salute. Per la sua diffusione FIPE si avvale della collaborazione della rete di Confcommercio locali a cui gli esercenti interessati possono rivolgersi per richiedere le tovagliette e partecipare così attivamente all’iniziativa, che si auspica ottenga la diffusione capillare che merita.