Fiori d’Inverno e Terrazze delle Luna, due nuovi tesori di Cavit

Il novello è il protagonista del mese di novembre. Primo frutto della vendemmia dal colore vivo e aromi freschi, è il vino rosso che arriva con i primi freddi. È un vino fresco di vendemmia, frutto di un’attenta selezione delle uve e di una particolare tecnica enologica garantita dal sistema di produzione di Cavit.

Da più di trent’anni Cavit produce due tra i novelli più conosciuti ed apprezzati: Fiori d’Inverno, così chiamato per la nota floreale regalata dall’unione delle uve Schiava a quelle del Teroldego e Terrazze della Luna, dedicato ai puristi del territorio e dei vitigni in purezza, 100% Teroldego Rotaliano. Freschi, leggeri, con bassa gradazione (11-12 gradi), dal tipico colore rosso rubino e dal bouquet aromatico di frutti di bosco, i novelli sono consumati soprattutto in abbinamento ai prodotti autunnali come caldarroste e zucca.

fiori-d-inverno-alta-risOppure giocando con ricette di diverse latitudini come ha fatto la food blogger Gipsy in The Kitchen che suggerisce un menù da abbinare ai due Novelli di Cavit che spazia da ricette più nostrane come il soufflè di zucca ad accenti russi come i blinis di kefir con salmone affumicato a caldo, aneto e creme fraiche, passando per il borscht e gli knack, nordici biscotti croccanti.

La storia di Cavit (Cantina Viticoltori del Trentino) inizia nel 1950 a Trento. L’obiettivo è creare e diffondere la “cultura” del vino di qualità in tutto il territorio, assistere le associate e contribuire alla formazione dei viticoltori trentini. Cavit è oggi una cooperativa che unisce 10 cantine sociali trentine con 4.500 viticoltori associati che rappresentano il 60% della produzione trentina. Come consorzio di secondo grado, Cavit raccoglie, esamina e seleziona le materie prime prodotte dalle cantine associate, controllando ogni fase – dall’affinamento all’imbottigliamento – il tutto nel rispetto dell’ambiente. La stretta collaborazione con l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige (Fondazione Edmund Mach) e con altri centri di ricerca enologica nazionali rende Cavit un’eccellenza italiana del vino. Punto di riferimento per la produzione vitivinicola trentina, la qualità di Cavit è stata premiata da oltre 400 riconoscimenti nazionali ed internazionali dal 2000 ad oggi.

www.cavit.it