Fico: il polo bolognese ospiterà 25 imprese della ristorazione

Il nome dice già tutto: Fabbrica italiana contadina (Fico). A partire dall’autunno del 2017 Bologna avrà un nuovo polo enogastronomico che insisterà su una superficie di 80mila mq. Qui, oltre a ben 40 aziende eccellenti che nella struttura avranno un proprio laboratorio dove realizzare dal vivo i più importanti prodotti italiani, troveranno spazio anche 25 attività dedicate alla ristorazione.

«Stimiamo 6 milioni di visitatori l’anno dopo due o tre anni dall’avvio – precisa Tiziana Primori, ad di Fico Eataly World -. I trasporti un problema? Direi di no: sono previsti una decina di autobus da cento posti che faranno la spola tra la stazione e Fico».

Il piano d’investimento è valutato da Andrea Segrè, presidente del Centro agro-alimentare Bologna, in 150 milioni. Fico Eataly World, con un milione di capitale sociale, fa capo, in quote paritetiche, a Eataly srl di Oscar Farinetti e a Fico Op srl, controllata da Coop Alleanza 3.0 (80%) e Coop Reno (20%).