Fico Bologna, Cigarini: “Primi utili nel 2023, per adesso presenze a +21%”

Per arrivare agli utili bisognerà aspettare fino al 2023, ma i primi mesi della ripartenza già fanno intravedere numeri confortanti. Lo dice in un’intervista a Corriere Bologna l’ad di Fico Eataly World, Stefano Cigarini, che sottolinea come a sei mesi dalla riapertura il mega parco del cibo conta ogni mese il 21% in più di visitatori rispetto al mese precedente e una media di 1000-1500 presenze giornaliere nei giorni feriali e 4-5000 nei weekend.

Se rimane questo trend così positivo al primo bilancio (che sarà votato a primavera) confermeremo la perdita subita nel 2020 di 5 milioni, nel 2022 saliremo di poco con un Ebitda vicino allo zero, poi nella chiusura del 2023 cominceremo a vedere degli utili“, aggiunge il numero uno di Fico Eataly World.

A ‘spingere’ la crescita saranno una serie di iniziative, eventi e tour guidati, a partire da questo periodo festivo e per tutto l’anno. A cui si aggiungerà l’indotto dello stadio provvisorio che sarà costruito all’esterno. Altri punti di forza, il nuovo format del parco, più attrattivo e ricco di ‘esperienze’ e attività.

Intanto, mentre si fa affidamento soprattutto sui visitatori residenti entro i 300 km, dopo la la pausa natalizia, Fico rimarrà sempre aperto, da Santo Stefano al 9 gennaio. A Capodanno, l’intera struttura si trasformerà nel “più grande ristorante d’Italia”, con 15 cenoni e 5 piste da ballo. “Possiamo servire 2500 persone e contiamo nel sold out”, conclude Cigarini che sottolinea come, anche per varcare la soglia del parco, e non solo per sedersi a tavola — a differenza degli altri giorni —, nella notte di San Silvestro bisognerà essere dotati di super green pass.