Fiat Lux, il cioccolato in braille è sinonimo di arte e inclusione

Un lingotto con scritte in Braille, realizzato in solo 50 pezzi numerati dal maître chocolatier Guido Castagna. Andrà a sostegno dei giovani artisti Cramum – progetto non profit che sostiene le eccellenze artistiche in Italia e all’estero – il ricavato delle vendite di Fiat Lux, l’opera d’arte di cioccolato fondente (le scritte in braille sono in cioccolato bianco) ideata dal pittore-scultore Fulvio Morella per celebrare i suoi primi 50 anni.

L’opera, unica nel suo genere, riporta in Braille la scritta Fiat Lux (Sia fatta la luce), una frase spesso collegata a proprio a Louis Braille che 200 anni fa permise alle persone cieche o ipovedenti di scrivere e condurre una vita attiva. Allo stesso modo l’artista auspica che l’arte diventi sempre di più strumento di una maggiore e reale inclusione e collaborazione tra le persone.

La storia dell’arte più recente ha visto il cibo diventare sempre più protagonista: dall’Uovo scultura di Piero Manzoni del 1960 all’autoritratto di Dieter Roth del 1968. Fulvio Morella con Fiat Lux va oltre e trasforma un’esperienza multisensoriale in arte: l’opera d’arte verrà vista, toccata e gustata“, ha detto il direttore artistico di Cramum, Sabino Maria Frassà. “Alla fine rimarrà soltanto l’involucro. L’artista porta così avanti in modo esemplare la sua rivoluzionaria concezione di un’arte inclusiva e olistica al di là di mere e troppo diffuse logiche commerciali, recuperando il piacere di gustare e vivere l’arte a tutto tondo“.