Factory Food Designers, il cibo del futuro secondo Autogrill

A Rozzano c’è un laboratorio che da 10 anni unisce esperienze diverse per testare e ingegnerizzare le ricette che consumeranno milioni di persone nei prossimi anni

Al di fuori dell’ambito professionale non l’ha mai vista nessuno: ma l’altro giorno, grazie alla collaborazione con Identità Golose e Magentabureau, ha aperto le porte alla stampa la Factory Food Designers, un luogo di ricerca e incontro nel quartier generale di Autogrill a Rozzano (MI) dove da 10 anni chef, pasticcieri, medici nutrizionisti, ma anche artigiani, produttori locali, food blogger, designer condividono saperi e conoscenze al servizio dell’innovazione gastronomica.

Qui diamo vita a sapori, prodotti e concetti creativi, contemporanei e replicabili, per arricchire continuamente le nostre realtà”, ha commentato Alessandro Giudici, Head of Product Innovation and Concept Development Europe & Italy di Autogrill. 

Doppiocrunch di pane, Renato Bosco

Due gli “inspirational hub” presenti, uno dedicato al Caffè e uno alla Cucina vegetale. Centinaia di prove che sono concretizzate nelle ricette oggi presenti nei menù Autogrill che si sono potute testare sul campo grazie a uno showcooking che ha visto protagonisti coloro che le hanno realizzate: Renato Bosco, chef pizzaricercatore, ha realizzato la sua Mozzarella di pane e il Doppiocrunch. Andrea Ribaldone, chef neostellato (Ristorante Lino di Pavia), una strepitosa Pasta Milano con crema di risotto allo zafferano e il risotto allo zafferano con ragù di ossobuco in gremolada. Simone Salvini, chef di cucina 100% vegetale, ha proposto la degustazione di hummus di zucca, barbabietola e cavolfiore in coppetta e del suo WOW Burger vegetale (disponibile in due versioni, a base soia e piselli).

Tiramisù, Luca Montersino

Il percorso gastronomico che si era aperto con un’insalata bilanciata secondo le indicazioni di Mauro Mario Mariani, medico chirurgo e nutrizionista, si è chiuso con il celebre Tiramisù di Luca Montersino, contemporary pastry chef, in due versioni: con e senza zucchero.

L’evento si è concluso con la degustazione di caffè guidata da Gian Paolo Braceschi, docente di analisi sensoriale e Amministratore del Centro Studi Assaggiatori e l’intervento di Francesco Sanapo, specialista del caffè, che ha presentato in anteprima la novità di Ditta Artiginale, tre caffè colombiani fermentati con lieviti del vino e frutta.