Expo, inaugurata ufficialmente la Piazzetta Emilia Romagna

    “Expo Milano 2015 è un grande successo e da qui a ottobre lo sarà ancora di più. Vogliamo offrire il nostro contributo, come regione che sta trainando la crescita del Paese, anche con la sua fiorente produzione agroalimentare, con progetti e iniziative che coinvolgono il territorio da Piacenza a Rimini”. Con queste parole il Presidente regionale Stefano Bonaccini ha inaugurato ufficialmente la Piazzetta Emilia Romagna, lungo il Cardo, nelle vicinanze di Palazzo Italia. “Cibo per la vita, cibo per la mente” è il tema scelto per far conoscere ed apprezzare le eccellenze regionali, dalle ceramiche di Faenza alla pasta fresca fatta a mano, ma anche arte, turismo, cinema e scienza. Un touchwall, vale a dire una parete interattiva, proporrà un “virtual tour” tra le peculiarità dei territori.

    expo-milano-2015-emilia-romagna-protagonista-7“In Emilia Romagna abbiamo 41 prodotti IGP e DOP – ha spiegato il Presidente Bonaccini – e durante questo periodo lavoreremo per stipulare accordi con tante realtà europee che hanno voglia di Made in Italy”. Fino al 31 ottobre le eccellenze legate al territorio saranno protagoniste di una serie di iniziative ed eventi. Particolarmente interessante la “Settimana del Protagonismo”, in programma dal 18 al 24 settembre, dove saranno affrontate tematiche come la produzione agricola, la tutela del paesaggio e il rapporto tra alimentazione e benessere.

    Stefano Bonaccini (Modena, 1º gennaio 1967) è un politico italiano, presidente della giunta regionale dell’Emilia-Romagna, è risultato vincitore delle elezioni del 23 novembre 2014. Modenese, classe 1967, inizia la carriera politica attraverso i movimenti per la pace. Nel 1990 è nominato assessore alle Politiche giovanili, alla cultura, allo sport e al tempo libero nel comune di Campogalliano. Dal 1993 al 1995 ricopre la carica di segretario provinciale della Sinistra giovanile; nel ‘95 è eletto segretario del PDS della città di Modena. Dal 1999 al 2006 è assessore al Comune di Modena con delega ai lavori pubblici, al patrimonio ed al centro storico. Dal 2005 è coordinatore della scuola di formazione politica “PensarEuropeo”. Nel 2007 è eletto segretario provinciale del neonato PD modenese e alle elezioni amministrative del 2009, è eletto consigliere comunale di Modena. Nello stesso anno, dopo il successo alle primarie, diventa segretario del Partito Democratico in Emilia-Romagna espressione della “mozione Bersani”, affermandosi su Mariangela Bastico, aderente alla “mozione Franceschini”, e Thomas Casadei, aderente alla “mozione Marino”.