Equo Supper Club, riprendono le cene solidali di Equoevento Lombardia

Il 4 ottobre a Milano torna Equo Supper Club, esclusiva cena di raccolta fondi promossa da Equoevento Lombardia, giovane onlus che combatte gli sprechi alimentari recuperando il cibo in eccesso in occasione di eventi per donarlo ai bisognosi. Un momento di condivisione e confronto tra persone diverse, accomunate dalla volontà di combattere gli sprechi e promuovere un cambiamento sociale. Per questo quarto appuntamento i foodblogger Gnambox, Stefano Paleari e Riccardo Casiraghi, apriranno le porte della loro casa. Ai fornelli ci sarà lo chef Eugenio Boer, del ristorante Essenza, mentre la tavola sarà apparecchiata dall’artista Gala Rotelli con i piatti della collezione “Save the food Plates”, dedicati allo spreco alimentare in Europa. Prodotti dall’azienda Este Ceramiche e Porcellane, su ogni piatto è rappresentata una mappa dell’Europa colorata in diverse tonalità di azzurro: gli Stati disegnati nei colori più scuri sono quelli che sprecano più cibo.

Stando ai dati Eurostat 2016, ogni anno in Europa si sprecano 90 milioni di tonnellate di cibo e l’Olanda è il Paese europeo che spreca di più. Lo chef Eugenio Boer, che ha origini olandesi, ha raccolto la sfida ideando un menu “antispreco” in cui affianca piatti della tradizione olandese utilizzando ingredienti di scarto a piatti che rimandano al suo territorio d’origine, con l’obiettivo di evitare gli sprechi e prendersi cura del pianeta grazie all’utilizzo dei prodotti nella loro totalità.

Stefano e Riccardo di Gnambox allestiranno la tavola con alcuni elementi di recupero, come bottiglie di vetro riciclate e prepareranno uno speciale dessert “antispreco” che rimanda alle loro origini brianzole. Da sempre Stefano e Riccardo promuovono una cucina sostenibile. «Stiamo imparando a cucinare ogni ingrediente nella sua interezza, riciclando gli scarti di frutta e verdura per ricette dolci e salate. Vogliamo buttare il meno possibile e questo ci stimola a trovare nuovi modi per rivisitare piatti collaudati o inventarne di nuovi. Tra i fornelli è bello osare e in questo caso è un modo anche per rendere la cucina economica e eco-friendly: consigliamo a tutti di provarci”.

I posti a tavola sono limitati e si possono acquistare attraverso un’asta benefica sulla piattaforma di Charity Stars. Al termine della cena ogni commensale riceverà in omaggio uno dei piatti di Gala Rotelli. Il ricavato dell’asta andrà a sostegno delle attività di Equoevento Lombardia Onlus.

L’iniziativa Equo Supper Club è stata lanciata in aprile dall’associazione Equoevento Lombardia con l’obiettivo di promuovere e sostenere l’attività della onlus e di sensibilizzare le persone sul tema dello spreco alimentare. Il primo appuntamento si è svolto il 15 aprile 2016 nella casa del gallerista Nicolas Bellavance Lecompte di Carwan Gallery. In cucina Wicky Priyan, chef srilankese specializzato in alta cucina giapponese. Tavola apparecchiata dall’artista Sabine Delafont, ideatrice del progetto “FAME”, che acquista dai mendicanti i loro cartelli in cartone, li fotografa e li trasforma in piatti di porcellana di Limoges in edizione limitata. Il secondo Equo Supper Club è stato il 18 maggio 2016 nel loft del fotografo Michael Gardenia, ideatore di Fusillo Lab. In cucina Franco Aliberti, pasticcere e chef attento alla sostenibilità. Tavola apparecchiata dai designer Andrea Magnani e Giovanni Delvecchio, ideatori del progetto First Supper Project. Piatti bianchi che, grazie alla creatività dei commensali, diventano opere d’arte su cui rimane impressa la memoria del pasto. Il 15 giugno 2016 il terzo Equo Supper Club ha avuto come protagonisti il gallerista Manfredi Brunelli Bonetti di Avantgarden Gallery, lo chef Eugenio Roncoroni, proprietario di Al Mercato, ristorante gourmet e burger bar e l’artista Marco Grassi con dei sottopiatti realizzati ad hoc.