Elementi, è Paolo De Simone il miglior pizzaiolo d’Italia

Si è conclusa la seconda edizione di Elementi, la manifestazione che ha visto sfidarsi 36 tra i migliori pizzaioli provenienti da tutta Italia sui segreti dell’impasto e della pizza perfetta. Il vincitore di quest’anno viene dalla pizzeria Da Zero a Milano, e risponde al nome di Paolo De Simone, originario del Cilento, pizzaiolo di grande estro e precisione il quale ha convinto la giuria di esperti con la sua pizza Fino e contraffino utilizzando come ingrediente principe la ‘nduja di Spilinga in cottura.
Si aggiudica una fornitura di farina Molino Vigevano per la propria pizzeria pari a 800 € e una consulenza personalizzata gratuita da parte di uno dei tecnici di Molino Vigevano. Per concludere, anche una fornitura di prodotti Finagricola del valore di 450 €.

Secondo classificato Giuseppe Riontino, della pizzeria Canneto Beach 2 a Margherita di Savoia, BT, con la pizza Emozionale con mozzarella di bufala e capocollo al vincotto.

Terzo classificato Corrado Romano, della pizzeria da Gibba, Genova con la sua Fumosa a base di speck.

Come si sono svolte le tre prove – Di fronte una giuria formata da giornalisti del settore, uno chef stellato e un maestro pizzaiolo i 36 pizzaioli hanno dovuto misurarsi su alcune prove per testare le proprie abilità su impasti crudi, cotti e su alcuni ingredienti. Solo 10 sono riusciti a passare alla fase finale.

Prima prova: un quiz a risposta multipla per verificare la conoscenza e la sensibilità del pizzaiolo nei confronti di un impasto crudo: i pizzaioli hanno riconosciuto la forza della farina, le ore di lievitazione e idratazione. E non di un impasto, ma di ben tre impasti.
Seconda prova: Blind Tasting. I pizzaioli bendati hanno individuato gli impasti cotti con i soli sensi del gusto e dell’olfatto. Oltre agli impasti, hanno riconosciuto anche due differenti “triplette” di latticini e di pomodori. Una prova alla cieca di grande difficoltà.
Prova finale: i dieci migliori pizzaioli delle prime due prove hanno avuto il diritto di cimentarsi nella terza e ultima prova: creare, stendere e cuocere perfettamente una pizza gourmet. A loro disposizione gli ingredienti scelti e selezionati dallo chef giudice di gara, Edoardo Fumagalli.

Giuria – I finalisti sono stati giudicati da nomi illustri del panorama gastronomico italiano:

Renato Bosco: pizza-ricercatore, grande maestro di lievitazione naturale, di impasti sulla pizza e sulla panificazione
– Edoardo Fumagalli: chef vincitore delle selezioni italiane del premio internazionale S.Pellegrino Young Chef
Barbara Guerra: giornalista e ideatrice di Le Strade della Mozzarella e di Top50 Pizza
Luciana Squadrilli: giornalista, co-autrice del libro “La Buona Pizza” e curatrice dell’evento Città della Pizza a Roma.
Sara Bonamini: giornalista e curatrice della guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso e co-curatrice della guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso.
Tania Mauri ha presentato l’evento: giornalista, co-autrice del libro “La Buona Pizza” e curatrice dell’evento Città della Pizza a Roma.

Elementi è un’iniziativa voluta e ideata da Molino Vigevano, il brand del Gruppo Lo Conte dedicato al mondo delle farine per uso professionale e casalingo. Scopo della manifestazione voluta da Molino Vigevano è quello di portare sempre più in alto la cultura della pizza e soprattutto dell’impasto. Ogni pizza è il risultato di conoscenza, professionalità e tecnica e con questa divertente, coinvolgente e dinamica gara l’obiettivo raggiunto è di diffondere tali conoscenze a più persone possibili, non solo del settore.

“Quest’anno Elementi è arrivato a Milano dopo una prima tappa che si è svolta a Dubai con grande successo nell’ambito di Master of Pizza allo Speciality Food Festival Week – spiega Fabrizio Lo Conte, amministratore delegato di Molino Vigevano – Abbiamo voluto creare un format esclusivo, capace di unire momenti ludici a veri e propri momenti di formazione e cultura sulla pizza, su tutti quegli elementi e materie prime necessarie per ottenere un prodotto di alta qualità, su tempi di lievitazione e di cottura. L’evento intende farsi portavoce di un modello di gastronomia che punta alla qualità degli ‘elementi’ e alla bravura dei pizzaioli”.

I FINALISTI:

Rossin Mirco – Pizzeria 4 stagioni, Legnago
Groppi Lorenzo – Il fornaio Monterosso, Monterosso
Gallifuoco – Francesco Pizzeria Franco, Napoli
Di Libero Edoardo
Carlo Carta – Bio Esserì, Milano
Scatorchia Antonello – Glamour, Rionero in Vulture
Romano Corrado (3 classificato) – da Gibba, Genova
Locatelli Gianluca – Mi gioco la pizza, Bergamo
De Simone Paolo (1 classificato) – Da Zero, Milano
Riontino Giuseppe (2 classificato) – pizzeria Canneto Beach 2, Margherita di Savoia