Eataly rivoluziona la patatina croccante: buona e anche sostenibile

Eataly trasforma la patatina croccante nel segno della sostenibilità, grazie a una lavorazione totalmente artigianale e un ciclo produttivo rispettoso dell’ambiente che rivoluzionano questo tradizionale piatto, amato ma anche demonizzato da molti.

Protagonista di questa nuova offerta di Eataly, ordinabile a casa e disponibile presso tutti gli store, la patata Agria di Avezzano, proveniente da agricoltura biologica, ricca di amidi e povera di zucchero, fattori che consentono di raggiungere il perfetto punto di cottura e doratura per un effetto very crunchy.

“Siamo agricoltori da generazioni, quasi un secolo – commenta Nicola Di Renzo dell’Azienda Agricola Terra e Sole – e non poteva esserci gratificazione più grande di essere i produttori delle patate che Eataly usa per questa nuova ricetta. Per noi è una grande soddisfazione sapere che la nostra patata di Avezzano è in tutti gli store d’Italia e così tante persone la assaggeranno”.

Le patatine fritte, da sempre un piacere irrinunciabile, sono un piatto sinonimo di convivialità e Eataly ha voluto celebrarle dando vita a una interpretazione stuzzicante, genuina e gustosa, preparata partendo dal prodotto fresco e non surgelato. Lavate e cotte al vapore, le patate sono lasciate riposare per una notte in frigorifero, poi spezzate a mano ogni giorno e fritte in olio di semi di girasole Frienn di Olitalia, il prodotto da frittura a base di olio di semi di girasole altoleico 100% italiano. Attraverso questa lavorazione completamente artigianale, le patate croccanti sono un piacere a scarto zero, in quanto viene utilizzata ogni parte della patata compresa la buccia.

Enrico Panero

Grazie all’intuizione di Enrico Panero, Executive chef di Eataly, sono proposte con sale siciliano, rosmarino fresco e scorza di limone, in abbinamento alla Salsa Mediterranea di Eataly fatta con maionese fresca Salsa Natura, acciughe Scalia, capperi Madama Oliva e senape biologica Cereal Terra. Il risultato è un piatto ricco di gusto servito su un tipico colafritto in alluminio per evitare l’utilizzo di materiali usa e getta.

Un piatto dedicato al 2021 e alle gratificazioni di cui soprattutto oggi abbiamo bisogno senza dimenticare il tema della sostenibilità, che rappresenta la filosofia e gli obiettivi della ristorazione firmata Eataly, così come la valorizzazione delle icone del cibo della cultura gastronomica italiana nel rispetto dell’ambiente e dell’agricoltura del nostro territorio.

La Patata Croccante si può ordinare da casa attraverso Deliveroo e Glovo e mangiare nei ristoranti di tutti gli Eataly (quando aperti). Nei reparti ortofrutta di tutti gli store si trovano invece in vendita i sacchetti di patata biologica Agria di Avezzano.

Buona e sostenibile

La sostenibilità è uno dei tratti principali della Patata Croccante di Eataly e caratterizza ogni fase del processo: dalla selezione della materia prima al servizio, fino allo smaltimento dell’olio di cottura.

La filiera

Le patate hanno una provenienza certificata e arrivano tutte dall’azienda agricola Terra e Sole di Avezzano, in Abruzzo, selezionata dal team di ricerca di Eataly per i suoi prodotti buoni e puliti grazie ai terreni fertili, al microclima e ad un’agricoltura totalmente priva di additivi e pesticidi. È da qui che le patate, dopo esser seminate, coltivate, raccolte e stoccate, sono spedite in tutti i punti vendita Eataly.

Il processo di lavorazione

Le patate arrivano accuratamente spazzolate all’interno delle cucine, dove sono lavate, cotte al vapore con la buccia e stabilizzate per una notte in frigorifero. La ricetta messa a punto da Eataly prevede che il giorno seguente siano spezzate a mano, fritte ed infine servite.

Il servizio

Anche la modalità di servizio è rispettosa dell’ambiente: le patate sono portate in tavola sul colafritto in alluminio e senza l’utilizzo di nessuna carta assorbente. La Salsa Mediterranea, proposta in abbinamento, è servita su un cucchiaino appoggiato direttamente al colafritto, scelta che consente di eliminare completamente l’utilizzo di stoviglie usa e getta.

Lo smaltimento dell’olio

Lo smaltimento dell’olio, a sua volta, segue un percorso green grazie alla collaborazione con aziende specializzate che – oltre a garantire il processo di raccolta – assicurano l’impiego dell’olio di frittura in nuovi cicli produttivi, come quello per la produzione di biodiesel e lubrificanti.